Cisco apre a Milano il nuovo centro per vincere la sfida della sicurezza
Creare una cultura digitale in Italia e lavorare al fianco delle imprese focalizzandosi sui temi della sicurezza e della privacy. Con questo obiettivo ha aperto i battenti a Milano, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco, il primo centro di co-innovazione Cisco dedicato nello specifico alla […]
Creare una cultura digitale in Italia e lavorare al fianco delle imprese focalizzandosi sui temi della sicurezza e della privacy. Con questo obiettivo ha aperto i battenti a Milano, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco, il primo centro di co-innovazione Cisco dedicato nello specifico alla sicurezza informatica e alla privacy in Europa. La struttura fa parte della rete mondiale dei Co-Innovation Center Cisco (oltre a Milano, ne esistono altri 12 all’estero).
Il progetto nasce nel solco di Digitaliani, il piano di investimenti che l’azienda ha avviato nel nostro Paese fin dal 2016, con un investimento iniziale di 100 milioni di dollari. Un’ulteriore dimostrazione dell’importanza della nascita di questo centro è rappresentata dalla presenza del CEO di Cisco Chuck Robbins, arrivato direttamente dal World Economic Forum di Davos.
Quello della cybersecurity è un tema complesso, soprattutto in ambito enterprise. Le PMI, in particolare, spesso rappresentano il punto più debole in una filiera digitalizzata. Secondo Cisco, servono dunque skill adeguate e un ‘gioco di squadra’ basato sulla fiducia tra tutti gli attori in campo per vincere questa sfida.
Sostegno alla competitività delle imprese
“Sette mesi dopo l’annuncio, prende vita una struttura che rappresenta per i nostri clienti e partner, per le istituzioni e tutto l’ecosistema Cisco un luogo in cui creare innovazione sui temi della sicurezza della privacy”, commenta Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia. “Questo aiuterà a rafforzare l’Italia in un’arena strategica per il suo futuro, la cybersecurity. Mettere la sicurezza al centro della digitalizzazione si riflette positivamente su cittadini ed imprese, creando fiducia nello sviluppo tecnologico che è indispensabile per la crescita di un Paese”. Nel Centro di Co-Innovazione si lavorerà in particolare su alcuni aspetti chiave della cybersecurity: la sicurezza avanzata dell’Internet delle Cose, la privacy e la sicurezza nei servizi dei cittadini, la protezione delle filiere di valore e delle infrastrutture nazionali critiche. L’obiettivo è creare e testare nuove idee e progetti sviluppati insieme alle aziende, le università ed i partner tecnologici con una logica di innovazione aperta. In linea con i pilastri del rinnovato investimento di Cisco nel nostro Paese – sicurezza, competenze e impegno sociale – il Co-Innovation Center si aprirà ai cittadini (in particolare alle nuove generazioni) anche attraverso iniziative di formazione sui temi del digitale e della sicurezza. Il Co-Innovation Center milanese è finanziato con investimenti provenienti dal Country Digital Acceleration (CDA) Program di Cisco – di cui Digitaliani è espressione nel nostro Paese. CDA è una iniziativa globale pensata per accelerare la realizzazione delle agende digitali nazionali, in partnership e in collaborazione con le pubbliche amministrazioni nazionali e centrali.Articoli correlati
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