Passa al contenuto principale

Logo Parole di Management
venerdì, 9 Ottobre, 2026

Siamo già nell’Industria 5.0… ma non ce ne siamo accorti

Per molte aziende l’Industria 4.0 è ancora il prossimo obiettivo da raggiungere o la tendenza in conformità alla quale adottare le loro strategie. Innescata e resa possibile dagli sviluppi dell’IT, la Quarta Rivoluzione industriale ha tra i suoi elementi chiave l’automazione, la robotizzazione, l’analisi dei Big data e l’Intelligenza Artificiale. Mentre le aziende e interi […]
29 Giugno 2022
Di: Erica Manniello
29 Giugno 2022
Robot

Per molte aziende l’Industria 4.0 è ancora il prossimo obiettivo da raggiungere o la tendenza in conformità alla quale adottare le loro strategie. Innescata e resa possibile dagli sviluppi dell’IT, la Quarta Rivoluzione industriale ha tra i suoi elementi chiave l’automazione, la robotizzazione, l’analisi dei Big data e l’Intelligenza Artificiale. Mentre le aziende e interi settori sono ancora nel mezzo di questa trasformazione, c’è già una evoluzione del 4.0 che ha già preso il via e porta il nome di Industria 5.0.

Il concetto è relativamente nuovo. Secondo l’Unione europea, questo nuovo paradigma “fornisce una visione dell’Industria che guarda al di là dell’efficienza e della produttività come unici obiettivi e rafforza il suo contributo alla società”. Inoltre, “pone il benessere del lavoratore al centro del processo produttivo” e ha tra i suoi scopi quello di rispettare “i limiti di produzione del Pianeta”. Con la sua visione, l’Industria 5.0 integra l’approccio 4.0, mettendo specificamente la ricerca e l’innovazione al servizio della transizione verso un’industria europea sostenibile e resiliente. In altre parole, riflette uno spostamento dell’attenzione dal solo valore economico a quello sociale e relativo alla sfera del benessere.

Verso una strategia umano-centrica

Le richieste di un mondo del lavoro più allineato con la dimensione sociale sono antiche quanto il capitalismo stesso, ma mettere le persone e il Pianeta – e non i profitti e la crescita – al centro della definizione stessa di “Industria” è una novità che sta guadagnando slancio in particolare negli ultimi anni. Anche per questo l’idea di Industria 5.0, ha fatto notare la testata statunitense Forbes, può coinvolgere ogni settore e ogni organizzazione, con un raggio di applicabilità significativamente più ampio rispetto a quello dell’Industria 4.0.

Fino a questo momento, però, non ha trovato ampia diffusione. Le aziende sono ancora fortemente impegnate nel paradigma 4.0 o addirittura nei precedenti step. Inoltre, il tema della sostenibilità è diventato un trend non più ignorabile soltanto da poco tempo. Tuttavia, il fatto che l’Ue abbia stimolato le organizzazioni a passare al livello successivo e definisca l’Industria 5.0 in base ai tre pilastri del rispetto dell’ambiente, della sostenibilità e dell’umanità fornisce alle aziende una visione di che cosa potrebbe significare il progresso nei prossimi anni. Singoli individui e aziende potrebbero abbracciare questa visione in modo molto diverso, ha evidenziato Forbes, determinando le sorti e le fortune dell’Industria 5.0.

Articoli correlati

Il maggior freno è la paura di non saper gestire gli aspetti amministrativi e finanziari. Eppure, secondo una ricerca condotta da YouGov per…
Non si può immaginare un modo diverso di fare innovazione se non quello fondato su un grande passato, sul mantenere la tradizione, sulla…
Un’idea “rivoluzionaria”. Un prodotto Made in Italy. E un imprenditore deciso a conquistare il mercato. Ci sono tutti gli ingredienti del…
C’era bisogno di scrivere un manifesto per delineare il futuro della Manifattura italiana? A quanto pare sembrerebbe di sì. Perché pur avendo…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management