Modernizzare il payroll per gestire il cambiamento
La trasformazione e la digitalizzazione del payroll come leva per prepararsi al futuro e supportare le ambizioni di business. La pandemia di Covid-19 ha favorito un aumento del 400% delle nuove normative che incidono sul payroll a livello globale: lo afferma ADP, che avverte dei rischi collegati, come l’insorgenza di errori o frodi. Secondo il […]
La trasformazione e la digitalizzazione del payroll come leva per prepararsi al futuro e supportare le ambizioni di business.
La pandemia di Covid-19 ha favorito un aumento del 400% delle nuove normative che incidono sul payroll a livello globale: lo afferma ADP, che avverte dei rischi collegati, come l’insorgenza di errori o frodi. Secondo il Rapporto Economist Intelligence Unit, inoltre, il 71% delle organizzazioni intervistate considera gli aspetti relativi alle Risorse Umane come gli ostacoli più seri per l’espansione internazionale: con la pandemia il Finance si sta dedicando alla riduzione dei rischi, all’affidabilità aziendale e all’ottimizzazione operativa e questo vuol dire che le imprese devono ambiare il proprio approccio alle paghe. Sbagliare anche una sola voce nel payroll, infatti, comporta rischi elevati per chi se ne occupa: i problemi morali, i danni alla reputazione e l’impatto normativo del mancato pagamento del personale sono un grave pericolo per le aziende di ogni settore.
Come sostiene Deloitte nel recente documento Cost resilience amid and after Covid-19, il cambiamento è fondamentale, perché solo le organizzazioni profondamente digitalizzate hanno ottenuto una notevole efficienza in termini di costi e vantaggi di produttività negli ultimi mesi. Nel report emerge che le aziende incapaci di risolvere i problemi legati a elementi come complessità dei processi di gestione del payroll, carico dell’amministrazione finanziaria, caos dei fogli di calcolo, carenze di visibilità della gestione del capitale umano e della conformità resteranno vulnerabili e a rischio.
Nel 2019 il Global Payroll Survey di EY ha fatto emergere che appena il 26% delle aziende considera le prestazioni del proprio fornitore di paghe come valide o molto valide in termini di costi. Tuttavia, lo studio di Deloitte chiarisce che le imprese dovrebbero disporre di dati sul payroll aperti e precisi per verificare e analizzare i modelli operativi attuali, creare scenari e conoscere la situazione in corso in modo da analizzare l’assegnazione, il posizionamento, i costi e le risorse impiegate dal personale. Secondo ADP, infatti, attualmente il 63% dei costi delle paghe sono nascosti: l’individuazione dei costi visibili e non visibili del payroll consentirebbe di sfruttare opportunità di risparmio sui costi. La modernizzazione della gestione paghe offre questi e altri vantaggi, perché unisce paghe ed esigenze HR.
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