Greenwashing, la sostenibilità si dimostra con i dati
Richiedere alle aziende dati più dettagliati sui risultati ottenuti in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, con l’obiettivo di valutare le loro reali performance in tema di sostenibilità ambientale. È questo uno dei punti chiave delle nuove norme introdotte in India per contrastare il Greenwashing, ovvero quel fenomeno, ben noto anche nel resto del mondo, […]

Richiedere alle aziende dati più dettagliati sui risultati ottenuti in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, con l’obiettivo di valutare le loro reali performance in tema di sostenibilità ambientale. È questo uno dei punti chiave delle nuove norme introdotte in India per contrastare il Greenwashing, ovvero quel fenomeno, ben noto anche nel resto del mondo, per cui l’impegno delle imprese a ridurre l’impatto sull’ambiente della loro attività rappresenta semplicemente un’operazione di facciata, senza la reale messa in atto di azioni concrete per tutelare il Pianeta.
Le nuove regole introdotte in India non sono una misura isolata, ma rappresentano piuttosto il tassello di un percorso più ampio che punta a favorire il percorso di decarbonizzazione del Paese. Questo tema ha, infatti, un’importanza centrale in uno Stato che si colloca al terzo posto, a livello mondiale, per il maggior impatto in termini di inquinamento. Nello specifico l’obiettivo del Governo indiano è quello di riuscire a raccogliere informazioni dalle prime 1000 aziende del Paese già a partire dal 1 aprile 2023.
Stimolare un reale impegno green delle aziende
Queste nuove norme ambientali – come spiegato sul sito dell’agenzia di stampa Bloomberg dal responsabile ESG (Environmental, social and governance) di Kpmg Shivananda Shetty – possono contribuire, in modo rilevante, a porre un freno al Greenwashing, grazie all’analisi di oltre 120 parametri legati alle performance delle organizzazioni in tema di sostenibilità negli ultimi due anni. Tuttavia va sottolineato che misure di questo tipo – che impongono l’attenzione all’ambiente, rendendola un obbligo da rispettare – potrebbero per certi aspetti far sì che le imprese rispettino le regole senza un vero interesse verso queste tematiche; il tutto con il solo obiettivo di non essere penalizzate in un contesto economico che premia sempre di più le performance green. I nuovi obblighi cercano, infatti, di far fronte a un trend sempre più consolidato su scala globale: la richiesta da parte degli investitori di avere un quadro preciso della modalità con cui le imprese gestiscono la loro impronta verde. È una questione centrale nella strategia di un’azienda, insieme con quelle legati alla Governance e alla gestione del personale. Ciò vale ancora di più per l’India, che risulta tra i più colpiti dagli effetti del riscaldamento globale e si colloca nella posizione più bassa in base all’ultima valutazione dell’indice di prestazioni ambientali del World economic forum.Articoli correlati

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