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martedì, 18 Agosto, 2026

Il lento cammino per la diversity tra i manager

Piccoli progressi sul fronte della diversity. Sono quelli comunicati da Microsoft, che nel 2020 aveva promesso di raddoppiare, entro il 2025, il numero di manager ed executive afroamericani e ispanici. La crescita maggiore si è riscontrata tra i junior manager, coloro che si trovano alle dirette dipendenze del livello director: in questa fascia di ruolo, […]
14 Luglio 2021
Di: Giorgia Pacino
14 Luglio 2021
Piccoli progressi sul fronte della diversity. Sono quelli comunicati da Microsoft, che nel 2020 aveva promesso di raddoppiare, entro il 2025, il numero di manager ed executive afroamericani e ispanici. La crescita maggiore si è riscontrata tra i junior manager, coloro che si trovano alle dirette dipendenze del livello director: in questa fascia di ruolo, la società di Redmond ha comunicato di aver affidato a un numero crescente di afroamericani il compito di guidare team di lavoro, ottenendo già una progressione pari al 64% rispetto all’obiettivo fissato per il 2025. Al di sopra di questo livello, tra manager e collaboratori individuali, la strada è ancora lunga: Microsoft è ferma al 36%. Il progresso è più lento per i leader appartenenti alla comunità ispanica. I risultati finora raggiunti si fermano al 21% dell’obiettivo per i manager sotto il livello director e al 20% per manager e collaboratori oltre tale livello. Microsoft non ha comunque reso noti i numeri effettivi di tali categorie, perciò non è chiaro se l’obiettivo di raddoppiarne il numero porterà a un aumento in termini di totale dei dipendenti o percentuale degli executive appartenenti a tali categorie. La società ha ribadito la volontà di espandere il programma di sviluppo delle leadership anche a livelli più bassi della strutturale manageriale, al fine di preparare un numero maggiore di dipendenti in ottica di un avanzamento di carriera. L’impegno è anche quello di rafforzare la responsabilità in capo a vice presidenti e general manager in ordine al raggiungimento dei diversity goal quando si tratta di determinarne retribuzioni e promozioni. Il più recente rapporto sulla diversity, reso noto dalla società di software, risale a ottobre 2020. E mostrava una modesta rappresentazione di afroamericani e ispanici tra i manager: i primi erano soltanto il 4,9% della forza lavoro di Microsoft negli Usa, cresciuti dello 0,3% rispetto al 2019; i secondi, con lo stesso tasso di crescita, erano appena il 6,6%. Tra executive, manager e direttori, i numeri erano ancora più bassi. Fonte: Bloomberg

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