Skip to main content

Logo Parole di Management
sabato, 16 Maggio, 2026

Smart working e coronavirus, la quarantena come privazione

Si continua a parlare di Smart working come bellissima novità, anche ora che si è diffuso il panico da coronavirus. Fa comodo a diversi lavoratori, ognuno di loro ha motivi personali per scegliere di non recarsi ogni giorno sul posto di lavoro. Certo fa comodo ai datori di lavoro che vogliono abbassare i costi. Poi […]
24 Febbraio 2020
Di: Il GuastafESTE
24 Febbraio 2020
coronavirus_smart_working

Si continua a parlare di Smart working come bellissima novità, anche ora che si è diffuso il panico da coronavirus. Fa comodo a diversi lavoratori, ognuno di loro ha motivi personali per scegliere di non recarsi ogni giorno sul posto di lavoro. Certo fa comodo ai datori di lavoro che vogliono abbassare i costi.

Poi accade che persone private dei rapporti sociali con i colleghi, scelgano di lavorare, anziché a casa propria, in un luogo di co-working, dove trovano nuovi colleghi. Essere smart: veloce ed energico, alla moda, al passo con i tempi. Lo smart worker si sente davvero così?

In questi giorni, proprio a seguito dell’emergenza coronavirus, abbiamo sotto gli occhi un esempio di ciò a cui può ridursi lo Smart working: essere in quarantena. Alla lettera: essere segregati e sotto osservazione.

Essere segregati vuol dire essere isolati, lontani da tutti, costretti a limitarsi a incontri via WhatsApp o Skype, magari anche in difficoltà nel procurarsi cibo e generi di prima necessità.

Sotto osservazione significa che lo smart worker è in fondo controllato almeno quanto chi lavora in azienda. La sorveglianza digitale – per esempio attraverso il controllo del lavoro svolto tramite la procedura alla quale mi collego in remoto – è spesso più pesante della supervisione di un capufficio.

Essere in quarantena si declina come essere costretti a sentirsi infetti, impuri, indegni di stare insieme con gli altri. Il privilegio si rovescia in minorazione. Forse lo Smart working è sempre minorazione.

 

Articoli correlati

Smart working
La ricerca di livelli di efficienza sempre più elevati, garantendo al contempo gli standard di efficacia e qualità dei servizi, è la direttrice…
Il ventennio che si è aperto ci vede tutti nel vortice della nuova onda della rivoluzione digitale, a confronto della quale le innovazioni e le…
Fitto_Pnrr_PdM
Cerchiamo di fare chiarezza. La presentazione in Parlamento da parte di Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche…
Il convivialismo può essere considerato come l’erede del meglio – e soltanto del meglio – di ciò che hanno teoricamente elaborato e…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management