C’è bisogno di uno Stato regolatore, non manager
Per Pierluigi Bocchini, Presidente di Clabo: l’Italia per crescere ha bisogno di più flessibilità. Dopo la notizia dell’accordo tra il Governo e Autostrade per l’Italia sul futuro della concessione autostradale raggiunto a metà luglio 2020, si è riaperto il dibattito sulla nazionalizzazione delle aziende in Italia. Durante la puntata di Pdm Talk di venerdì 17 […]

Per Pierluigi Bocchini, Presidente di Clabo: l’Italia per crescere ha bisogno di più flessibilità.
Dopo la notizia dell’accordo tra il Governo e Autostrade per l’Italia sul futuro della concessione autostradale raggiunto a metà luglio 2020, si è riaperto il dibattito sulla nazionalizzazione delle aziende in Italia.
Durante la puntata di Pdm Talk di venerdì 17 luglio 2020, dal titolo “In vacanza da cosa?”, Pierluigi Bocchini, Vicepresidente del Consiglio di Presidenza Territoriale di Confindustria Ancona e Presidente del Cda di Clabo, ha sostenuto di non essere contrario a priori all’intervento dello Stato nell’economia come regolatore, perché volte è necessario.
“Il problema è che in Italia, fino adesso, abbiamo avuto delle esperienze disastrose del cosiddetto Stato manager, che entra nella gestione delle aziende con logiche politiche, per ottenere voti. Confindustria teme che anche l’ex Ilva faccia la stessa fine, quella di una statalizzazione di grandi aziende che poi vengono gestite male”, è il suo commento.
A proposito di competenze, Clabo ha sedi produttive anche in Cina e negli Stati Uniti, e l’azienda ha visto una differenza abissale tra l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro in questi due Paesi e la situazione italiana. Per essere attrattivo, secondo Bocchini, un Paese deve avere due fattori: innanzitutto la crescita economica, che genera occupazione, poi la flessibilità nel mercato del lavoro, che invece in Italia è molto rigido e impedisce alle aziende di crescere. Per l’imprenditore servirebbero quindi una maggiore elasticità normativa e politiche di sostegno agli investimenti.
Categoria: Scenari macroeconomici
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