Passa al contenuto principale

Logo Parole di Management
martedì, 13 Ottobre, 2026

Una nuova scala per misurare i gender bias sul posto di lavoro

Quello dei bias di genere è un problema pervasivo, con ricadute negative sia sulle donne leader sia sulle organizzazioni. Eppure, non esistono strumenti efficaci nelle mani delle aziende per misurarne il grado di diffusione. Secondo uno studio americano appena pubblicato, intitolato Measuring the invisible: development and multi‐industry validation of the gender bias scale for women […]
27 Maggio 2020
Di: Giorgia Pacino
27 Maggio 2020
Quello dei bias di genere è un problema pervasivo, con ricadute negative sia sulle donne leader sia sulle organizzazioni. Eppure, non esistono strumenti efficaci nelle mani delle aziende per misurarne il grado di diffusione. Secondo uno studio americano appena pubblicato, intitolato Measuring the invisible: development and multi‐industry validation of the gender bias scale for women leaders, il 97% delle donne che ricoprono incarichi di responsabilità in azienda si preoccupa di come appare quando esercita la sua autorità. L’87% sminuisce i propri risultati davanti agli altri e il 66% guadagna meno dei propri colleghi. I ricercatori che hanno condotto l’indagine hanno intervistato 1.600 lavoratrici di quattro settori – istruzione superiore, organizzazioni di comunità, health care e professioni legali – per comprendere come le donne si confrontino con 15 barriere di genere comuni. Tra le altre, una cultura aziendale maschilista, la cosiddetta ‘scogliera di cristallo’ (il fenomeno per cui, in periodi di grave crisi o di recessione, è più probabile che venga scelta una donna in un ruolo dirigenziale) o la ‘sindrome dell’ape regina’ (una donna in posizione di potere che ostacola altre donne sue sottoposte, riservando loro un trattamento di sfavore rispetto agli uomini). I risultati dell’indagine dimostrano che i gender bias esistono e sono costosi per l’organizzazione. Anzi, le compagnie senza donne in ruoli di top leadership possono avere problemi di vendite e redditività. Il problema è che non è facile calcolare quanto dannosi e costosi siano questi bias: i pochi strumenti finora a disposizione, infatti, tendono a misurare quelli palesi, come le molestie, piuttosto che quelli sottili, ma più pervasivi. I ricercatori propongono, dunque, la creazione di una nuova ‘scala’ dei bias di genere, che permetta alle organizzazioni di individuare il livello e le specifiche tipologie di barriere di cui le donne fanno esperienza e di comprendere che effetti abbia ciascuna cultura organizzativa sulle donne leader. Fonte: The Conversation

Articoli correlati

Competenze
Accelerazione delle innovazioni tecnologiche, i cambiamenti sociali, l’emergere di nuovi bisogni e aspettative e l’introduzione di nuovi…
salari_germania.jpg
Ha traghettato i lavoratori da realtà minori a grandi organizzazioni, ha reso più competitive le imprese e aumentato la produttività…
Istituti non preparati e mancanza di tecnologie. Auguriamoci di non chiudere di nuovo: non saremmo preparati.
Avatar HR
Sempre più HR manager sfruttano gli avatar (le rappresentazioni grafiche virtuali antropomorfe di un utente web), per comunicare con il…

46.000 persone

ricevono la Newsletter di Parole di Management