In Cina comandano già i robot
È lunedì mattina e sei a Hong Kong a prendere un caffè con il tuo nuovo capo: è un robot alimentato dall’Intelligenza Artificiale (AI). Nel frattempo, il tuo clone digitale sta partecipando a un’altra riunione al tuo posto, prendendo appunti che rivedrai in seguito. In realtà, stai lavorando dal tuo salotto di Milano. Sembra una […]
È lunedì mattina e sei a Hong Kong a prendere un caffè con il tuo nuovo capo: è un robot alimentato dall’Intelligenza Artificiale (AI). Nel frattempo, il tuo clone digitale sta partecipando a un’altra riunione al tuo posto, prendendo appunti che rivedrai in seguito. In realtà, stai lavorando dal tuo salotto di Milano. Sembra una storia da romanzo di fantascienza, invece è il futuro del lavoro promesso dal Metaverso e da NetDragon, azienda cinese che ha recentemente nominato un robot umanoide virtuale come CEO della sua filiale di punta, Fujian NetDragon Websoft, realtà che opera nel settore delle applicazioni mobile e del gaming, creatrice di giochi come Eudemons Online, Heroes Evolved, Conquer Online e Under Oath.
La società sta scommettendo molto sul Metaverso e sulle relative tecnologie e promette un mondo virtuale 3D in cui le persone entrano tramite visori di Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR) per fare affari e giocare attraverso i loro avatar virtuali o ologrammi. “Dal nostro punto di vista, il Metaverso è qui per restare e un CEO dotato di AI fa parte del piano per entrare a farne parte. Lo stiamo facendo davvero”, ha dichiarato alla CNBC Simon Leung, Vicepresidente di NetDragon Websoft. Secondo Gartner, società di consulenza internazionale, entro il 2026 un quarto della popolazione trascorrerà almeno un’ora al giorno nel Metaverso, che si tratti di lavoro, shopping, socializzazione o svago.
Il CEO robot gestisce 6mila dipendenti
La nomina di Tang Yu – questo il nome del CEO robot – “apre la strada all’uso delle nuove tecnologie per trasformare la gestione aziendale e portare l’efficienza operativa a un nuovo livello”, ha affermato la società in una nota. Insomma mentre in Italia ci si interroga su se, e come, fare impresa nel Metaverso, Tang Yu è la prima CEO donna di uno dei colossi mondiali dei videogiochi, con un curriculum di tutto rispetto. È stata infatti ‘assunta’ da NetDragon nel 2017, ha affiancato l’ex CEO (umano) per cinque anni e alla fine è stata promossa. La società, con sede a Fuzhou nel Sud Est della Cina e con filiali in tutto il mondo, ha precisato che la scelta è stata presa valutando le sue doti di razionalizzazione dei flussi e le sue capacità di aumentare la qualità dei meccanismi di lavoro e la velocità di esecuzione. Per NetDragon, Tang Yu è anche la prova che l’AI, motore dell’attività del gruppo, non serve solo a creare videogame, ma sconfina sempre di più nel mondo reale, fino ad arrivare a sottendere alla gestione di un’azienda quotata in borsa con 6mila dipendenti. Per questo motivo i compiti della CEO robot sono quelli di un ‘vero’ dirigente: Tang Yu deve progettare l’organizzazione, definire budget, fare investimenti, siglare partnership, curare prodotti, occuparsi delle risorse umane e del dialogo con i dipendenti, che possono interpellarla in qualsiasi momento. Il valore aggiunto che, secondo NetDragon, arriva da questa scelta è la valutazione in tempo reale dei rischi e la possibilità di effettuare analisi per sostenere decisioni strategiche razionali.Categoria: Risorse Umane, Dall’estero
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