Primo maggio: perché sia una festa, al lavoro serve un nuovo patto
Le incognite della ‘nuova normalità’ sono molte: certamente le disuguaglianze sono destinate ad aumentare. È questo il tema della puntata del 1 maggio 2020. Lunedì 4 maggio si allenta il lockdown. Riprendono a pieno ritmo manifattura, commercio, edilizia. Molti settori, però, rischiano di non riaprire più. La crisi di turismo e ristorazione, ad esempio, ha […]
1 Maggio 2020
Le incognite della ‘nuova normalità’ sono molte: certamente le disuguaglianze sono destinate ad aumentare. È questo il tema della puntata del 1 maggio 2020.
Lunedì 4 maggio si allenta il lockdown. Riprendono a pieno ritmo manifattura, commercio, edilizia. Molti settori, però, rischiano di non riaprire più. La crisi di turismo e ristorazione, ad esempio, ha aperto falle difficilissime da sanare. Se molte aziende non riapriranno, che ne sarà di questi lavoratori? Sarà possibile riconvertirli? Con quali mezzi? Si dovrà pensare a nuovi ammortizzatori? E nelle aziende che riaprono, cosa resterà di modalità organizzative adottate in emergenza che potrebbero dar vita a nuove culture di gestione?
Ospiti della puntata:
Silvia Bolzoni, Presidente & Ceo – ZETA SERVICE
Maurizio Decastri, Prorettore e professore ordinario di organizzazione aziendale – UNIVERSITÀ DI ROMA TOR VERGATA
Francesco Seghezzi, Presidente – FONDAZIONE ADAPT
Tiziano Treu, Presidente – CNEL
Francesco Varanini, Direttore responsabile – PERSONE&CONOSCENZE
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