Autore: Giorgia Pacino

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Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom - Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo 2019 collabora con la casa editrice ESTE. Negli anni si è occupata di cronaca, cultura, economia, digitale e innovazione. Nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza. Ha frequentato il Master in Giornalismo politico-economico e informazione multimediale alla Business School de Il Sole 24 Ore e la Scuola superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” all’Università Luiss Guido Carli.

Allineare la formazione al mercato del lavoro

Una nuova formazione per un nuovo mercato del lavoro. I cambiamenti innescati dalla pandemia nel mondo dell’istruzione e nell’evoluzione delle carriere impongono di ripensare anche la preparazione di chi si sta approcciando per la prima volta alla vita in azienda. Servono nuovi linguaggi, nuove forme di training, ma anche la capacità di riconoscere competenze inedite e sempre più utili in uno scenario...

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È l’anno degli HR freelance

Per i professionisti del mondo delle Risorse Umane che sognano una maggiore autonomia, il 2021 potrebbe essere il momento giusto per… mettersi in proprio. Negli ultimi tre anni, infatti, la ricerca di servizi di HR freelance è cresciuta in maniera regolare, aumentando del 46% dal 2018 a oggi. Secondo una ricerca di PolicyBee, soltanto nell’ultimo anno il balzo delle ricerche online è stato dell’11,4%....

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La pandemia accelera l’obsolescenza delle professioni

Con l’aggravarsi della crisi pandemica, è cresciuto in tutto il mondo il numero di posti di lavoro persi. Solo in Italia, nel 2020, sono stati 444mila. Milioni di lavoratori sono finiti ai margini del mercato del lavoro, senza alcuna certezza circa la possibilità di trovare una nuova occupazione analoga, per competenze e stipendio, a quella persa. È un fenomeno che si verifica spesso durante i periodi...

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Niente lavoro senza vaccino

No jab, no job, ovvero “niente iniezione, niente lavoro”. Così in inglese viene sintetizzata la clausola – la cui validità legale è ancora tutta da dimostrare – che consentirebbe al datore di lavoro di richiedere in via contrattuale che i propri dipendenti siano vaccinati contro il Covid-19. Ad aprire il dibattito nel Regno Unito è stata Pimlico Plumbers, azienda londinese di servizi idraulici,...

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Manager in prima linea per la sostenibilità

Per ingranare la ripresa, dopo la crisi generata dalla pandemia, è necessaria una trasformazione della società e dell’economia europea in una direzione più giusta, efficiente ed equilibrata. Una sfida che vede tra gli attori protagonisti i manager, veri attuatori del cambiamento all’interno delle proprie organizzazioni. Mantenere e sviluppare talenti, ma anche implementare un sistema di gestione...

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Le donne pagano il conto della pandemia

I numeri sono impietosi, e non solo in Italia. Nel nostro Paese l’Istat ha certificato che sui 101mila posti di lavoro persi a dicembre 2020, 99mila erano occupati da donne. Se per gli uomini la stabilità dell’occupazione si associa al calo dell’inattività (-0,1 punti), il tasso di occupazione delle donne a dicembre è calato di 0,5 punti ed è aumentato anche il numero di quante hanno rinunciato...

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IT, se ci sei batti un colpo

Il lavoro da remoto ha messo a dura prova i dipartimenti IT. Insieme con il timore di nuovi problemi alla sicurezza, sono cresciute anche le sfide tecnologiche poste ai dipendenti e, di conseguenza, le richieste di supporto. IT manager e personale non sono, però, d’accordo sui risultati di questa collaborazione a distanza. Secondo una recente survey condotta da 1E, compagnia di servizi IT, la totalità...

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Le aziende devono pensare pure alle vaccinazioni

Tra ritardi nelle consegne da parte delle case farmaceutiche e difficoltà di individuazione e organizzazione degli spazi, l’avvio della campagna vaccinale anti-Covid non è stato dei più semplici in Europa. Negli Stati Uniti, intanto, per dare una mano all’amministrazione, sono entrate in campo anche le imprese. Microsoft ha messo a disposizione come centro per la vaccinazione il suo...

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Il Manifatturiero accelera, ma paga in ritardo

Ripartire dal digitale per costruire sistemi più resilienti. Nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria iniziate nel 2020, il Manifatturiero italiano sembra stia accelerando la sua ripresa, con una crescita sostenuta della produzione e una più veloce espansione dei nuovi ordini. Lo conferma la risalita dell’indice Pmi (Purchasing manager index), che misura la capacità di acquisto di...

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La salute passa dal benessere mentale

Meno di una persona su quattro parlerebbe dei suoi problemi sul lavoro. Eppure, il 66% degli inglesi spera che, una volta superata l’emergenza Covid, le aziende investano più tempo e più risorse nella salute mentale dei propri dipendenti. È quanto rivela una survey anonima, condotta dal sito CoursesOnline sui dipendenti di 300 compagnie inglesi, per indagare l’attitudine delle imprese sul tema del...

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In azienda è il turno dei Millennial

Non fanno quasi mai parte di un sindacato, non discutono per un aumento; sanno che orari prolungati, contratti a breve scadenza e capi scorbutici non fanno per loro. E stanno modellando i luoghi di lavoro a loro immagine e somiglianza. Nel 2021 la prima annata di quanti ricadono sotto l’etichetta di Millennial – gli appartenenti alla generazione di nati tra il 1981 e il 1996, secondo la definizione...

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Fare serve più di sapere

Qualifiche tecniche piuttosto che generici diplomi universitari. Anche la Cina post Coronavirus comincia ad accusare lo skill mismatch. Unico tra le maggiori economie del mondo a essere cresciuto anche nel 2020, il Paese che si è ormai largamente ripreso dalla pandemia è a corto di posti di lavoro per i suoi laureati. In sintesi: ci sono giovani ‘troppo’ formati su materie che hanno pochi sbocchi...

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