Categoria: Gestione delle diversità

Gestione delle diversità

Il lento cammino per la diversity tra i manager

Piccoli progressi sul fronte della diversity. Sono quelli comunicati da Microsoft, che nel 2020 aveva promesso di raddoppiare, entro il 2025, il numero di manager ed executive afroamericani e ispanici. La crescita maggiore si è riscontrata tra i junior manager, coloro che si trovano alle dirette dipendenze del livello director: in questa fascia di ruolo, la società di Redmond ha comunicato di aver...

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L’emozione della famiglia allargata

Anna Karenina di Tolstoj inizia così: “Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice lo è a modo proprio”. Credo che questa frase sia applicabile anche al contesto organizzativo. Nel mio lavoro di Business coach ho potuto guardare dentro una grande varietà di organizzazioni, da PMI in contesti locali con conduzione familiare a multinazionali e contesti globali e interculturali....

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Chi meglio include più performa

L’esperienza sembrava suggerirlo, adesso lo conferma anche una ricerca: le aziende più Lgbtq-friendly hanno rendimenti più alti e migliori. Almeno rispetto ai dati delle quotazioni di Borsa. La ricerca condotta da Jukka Sihvonen, Assistent Professor alla Aalto University School of Business ha esaminato il rapporto tra policy aziendali inclusive verso la comunità Lgbtq e le performance dell’impresa,...

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L’incremento di natalità passa dalla parità di genere sul lavoro

Nell’anno in cui le aziende sono entrate nelle case dei lavoratori conoscendone il privato e con la pandemia che ha rimesso il focus sulla genitorialità – messa a dura prova come tutte le attività di caregiving – gli Stati Generali sulla Natalità 2021 non hanno potuto ignorare lo scenario che stiamo vivendo. E per questo hanno ribadito l’attenzione sulla denatalità che sta colpendo il Paese, riconoscendone...

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Genitorialità, competenza che piace più ai social che in azienda

Se la mamma fosse un lavoro lo stipendio ammonterebbe a 6.480 euro: questa è la stima fatta da ProntoPro, portale per la domanda e l’offerta di servizi professionali. Ma fare la mamma non è un lavoro, anche se finalmente la genitorialità si sta scrollando di dosso il velo di tabù che, negli ambienti lavorativi, la ricopriva fino a poco tempo fa. La pandemia ha accelerato cambiamenti già in atto...

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Il privilegio dell’inclusione

Approvato alla Camera a novembre 2020 (il passaggio al Senato sembra complicato), il disegno di legge Zan prevede “misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati al sesso, al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità”. Lo scopo del provvedimento è estendere a nuove categorie le norme già in vigore contro la discriminazione...

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La sfida dell’integrazione

Chi fa formazione si trova costantemente nella condizione di ‘surfare’ sul frangente dei concetti, cercando, non tanto di trasmettere conoscenze, quanto di favorire la generazione di ‘bolle di riflessione’, facendo in modo che le persone possano mettere tra parentesi il lavoro quotidiano – e lo stress della continua pressione delle attività da svolgere – per spostare l’attenzione in modo consapevole...

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Le risposte adattive alle sfide dei new ways of working

Ci siamo entrati a piè pari; lasciate le abituali scrivanie, la foto dei bambini, i rituali con i colleghi. L’ingresso in un nuovo modo di lavorare (new ways of working) è stato repentino. Le sfide che questo approccio impone non sono poche e, anzi, strada facendo ne abbiamo scoperte di nuove. Come affrontarle? Come adattarci con successo? Diversità, inclusione e talent mobility Una grande sfida...

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diversity inclusione rifugiati

Formare per includere: cosa fa l’HR per promuovere le diversità?

L’idea di inserire i sottotitoli nelle videochiamate su Microsoft Teams è stata di una Chief of Disability non udente. Lo racconta – con gratitudine – Maria Grazia Zedda, cagliaritana, che lavora come Senior Manager per le Pari opportunità a Londra nella High Speed 2, il progetto di ferrovie ad alta velocità più grande d’Europa. Zedda, parzialmente sorda, in veste di Equality, Diversity & Inclusion...

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Apprendere lavorando: sei lezioni di leadership

Come una donna può farsi strada verso i vertici aziendali? Per rispondere a questa domanda, ripercorro le mie esperienze, focalizzando gli aspetti principali del mio percorso di carriera. Motivazioni, approccio, attitudine, apertura, e soprattutto condivisione: questi sono gli elementi chiave da considerare. Da qui sono emerse dei ‘lezioni’, che condivido con i lettori di Parole di Management. Voi...

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Genitore a tempo pieno diventa un job title (su LinkedIn)

Niente più ‘buchi’ sul curriculum. LinkedIn ha annunciato l’intenzione di rendere disponibili a breve nuove definizioni per aggiornare il proprio profilo, che tengano conto delle motivazioni per cui in un determinato periodo non si è stati attivi al lavoro. Compariranno così, tra gli status del social network, le diciture stay-at-home mom e stay-at-home dad, ma anche parental leave, family care...

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L’inclusione passa dalle pari opportunità di accesso alle discipline scientifiche

A oggi i ragazzi sono più propensi a intraprendere un percorso tecnico-scientifico rispetto alle ragazze. A riguardo, anni di convinzioni indotte (e certamente discutibili) su una maggiore inclinazione dei primi rispetto le seconde verso le discipline STEM (noto acronimo che raggruppa Science, Technology, Engineering and Mathemathics) hanno portato a una disparità di genere in questo ambito, con...

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