Autore: Sara Polotti

Sara Polotti è giornalista pubblicista dal 2016, ma scrive dal 2010, quando durante gli anni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (facoltà di Lettere e Filosofia) recensiva mostre ed eventi artistici per piccole testate online. Negli anni si è dedicata alla critica teatrale e fotografica, arrivando poi a occuparsi di contenuti differenti per testate online e cartacee. Legge moltissimo, ama le serie tivù ed è fervente sostenitrice dei diritti civili, dell’uguaglianza e della rappresentazione inclusiva, oltre che dell’ecosostenibilità.

Un eco-stabilimento a elevata automazione: Fiorentini potenzia la sua produzione

Il nonno Vittorio vendeva cous cous e pane azzimo in centro a Torino. Erano gli Anni 40, tempi in cui termini come “biologico”, “macrobiotico”, “quinoa”, “superfood” e “light” non erano ancora sulla bocca e sulle etichette di tutti. Eppure Vittorio Fiorentini era stato lungimirante e non era, il suo, uno di quegli investimenti avanguardistici che falliscono in un paio d’anni. Anzi. Otto decenni...

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Il volano della formula semplificata per lo Smart working

Se è vero che lo Smart working è ormai pratica diffusa, è altrettanto vero che quello che molte aziende stanno proponendo è la versione semplificata del lavoro agile. Proprio come la formula legislativa. La normativa semplificata sullo Smart working redatta durante i primi mesi della pandemia – che doveva terminare il 31 luglio 2021 – permette alle aziende di attivare il Remote working senza sottoscrivere...

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L’impatto della digitalizzazione su processi e competenze

Dalla digitalizzazione non si può più sfuggire. Soprattutto dopo un anno che ha costretto essenzialmente tutte le aziende (anche le più piccole e analogiche) a fare i conti con potenzialità e limiti della connessione e in particolare alla luce dell’inserimento della “digitalizzazione” tra le sei missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) presentato dal Governo Draghi. Si concentra...

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Lunga vita alle videocall (intelligenti)

Con le videocall ormai parte della quotidianità, video-fatica, problemi di connessione, interfacce disordinate e intoppi d’accesso sembrano essere problemi comuni. E destinati a farci ancora compagnia, perché la comunicazione da remoto non è destinata a lasciarci nel breve periodo. Anzi: il lavoro ibrido è il futuro per molte aziende e molti lavoratori, chiamati quindi abituarsi alla nuova collaborazione...

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L’incremento di natalità passa dalla parità di genere sul lavoro

Nell’anno in cui le aziende sono entrate nelle case dei lavoratori conoscendone il privato e con la pandemia che ha rimesso il focus sulla genitorialità – messa a dura prova come tutte le attività di caregiving – gli Stati Generali sulla Natalità 2021 non hanno potuto ignorare lo scenario che stiamo vivendo. E per questo hanno ribadito l’attenzione sulla denatalità che sta colpendo il Paese, riconoscendone...

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Resilienza, da buzzword a strategia per l’era delle incertezze

Il termine “resilienza” è ormai sulla bocca di tutti. Se ne parla (e in certi casi se ne abusa) da qualche anno, prendendo spunto dalla capacità delle piante di auto-ripararsi e di adattarsi ai cambiamenti e applicando il concetto all’educazione infantile e al life coaching. Ma è solo con la pandemia che la parola è diventata di tendenza, tanto da entrare nel titolo del Piano nazionale di ripresa...

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Genitorialità, competenza che piace più ai social che in azienda

Se la mamma fosse un lavoro lo stipendio ammonterebbe a 6.480 euro: questa è la stima fatta da ProntoPro, portale per la domanda e l’offerta di servizi professionali. Ma fare la mamma non è un lavoro, anche se finalmente la genitorialità si sta scrollando di dosso il velo di tabù che, negli ambienti lavorativi, la ricopriva fino a poco tempo fa. La pandemia ha accelerato cambiamenti già in atto...

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Influencer e smart worker di tutto il mondo, unitevi

Il nome Mafalda De Simone può non dire nulla. Tiriamo in ballo, invece, Chiara Ferragni, Giulia De Lellis, Gianluca Vacchi, Paola Turani o Mariano Di Vaio: la storia cambia e l’argomento è presto svelato. Stiamo parlando degli influencer. Che, a quanto pare, vorrebbero un sindacato. O almeno lo vorrebbe Mafalda De Simone, che raccogliendo il pensiero di molti suoi colleghi con più o meno follower...

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Head hunting nella Pa: l’obiettività applicata alle soft skill

I criteri di selezione del personale in una Pubblica amministrazione (Pa) non possono essere uguali a quelli adottati nelle aziende private. A raccontare come il percorso sia particolarmente difficoltoso è stata, durante l’evento Cacciatori di storie – Nuovi scenari per l’head hunting: l’intelligenza umana e l’algoritmo alla ricerca del profilo giusto promosso dalla casa editrice ESTE e dalla sua...

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Lo Smart working che fa (del) bene

Make-A-Wish non realizza semplicemente i desideri di bambini meno fortunati. Regala vita: non tutti sanno che ogni sogno regalato dall’organizzazione no profit a un bimbo malato è un ‘sogno strutturato’. E soprattutto, è un sogno lungo. Anzi, lunghissimo. Perché vivere un sogno allunga la vita: ci sono evidenze scientifiche secondo le quali i bambini durante i mesi del progetto, grazie all’entusiasmo...

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Da recruiter a cacciatori di storie: la nuova selezione del personale

Non basta snocciolare le competenze né citare una dietro l’altra le esperienze lavorative. Cercare lavoro, oggi, spesso significa rimettersi al giudizio degli algoritmi che analizzano il percorso professionale; ma l’intelligenza umana resta, a conti fatti, lo strumento principe dell’head hunting. Perché sono parecchie le cose che restano fuori dal curriculum. Su tutte le numerose soft skill – competenze...

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Nell’azienda multiculturale il recruiting coinvolge i top manager

ZTE, corporation nata a Shenzhen in Cina nel 1985, fornisce servizi per le telecomunicazioni con soluzioni innovative. Da 15 anni opera anche nel nostro Paese con la divisione ZTE Italia, e sua caratteristica è la fusione dell’impronta manageriale orientale e delle competenze della casa madre con la managerialità italiana. Anna Maria Testa, Corporate Culture and Talent Management, ha raccontato...

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