Capricci e benefit da Top manager

Quando un’azienda assume un nuovo Top manager deve essere pronta a tutta una serie di richieste speciali, che, però, possono provocare le proteste della direzione finanziaria e le gelosie di altri manager. Yulia Zabazarnykh, Partner di Kontakt InterSearch Russia, azienda di consulenza che fa parte della rete internazionale di Executive Search, consiglia al datore di lavoro di informarsi sulle attese del manager che sta per assumere, per non scoprire troppo tardi di aver ingaggiato una figura troppo costosa ed esigente.

Secondo l’esperta russa di ricerca del personale, le richieste più frequenti dei Top manager si possono dividere in quattro categorie. Nella prima rientrano le richieste che sono importanti per il candidato e non comportano grandi spese per l’azienda. Si tratta, per esempio di uno spazio per gli allenamenti e altre soluzioni simili. Inoltre, spesso gli executive chiedono di aver un orario flessibile che preveda lunghe assenze (al di fuori delle ferie) per dedicarsi a un hobby, che siano regate a vela o spedizioni in giro per il mondo. In questo caso è importante definire gli obiettivi assegnati ai manager e chiarire come verrà organizzato il lavoro durante l’assenza.

La seconda categoria raggruppa le richieste riguardo al personal assistant e alle condizioni per i membri di famiglia. In un caso, come riporta la stampa russa, un Top manager ha chiesto di trovargli un’assistente ‘brutta’ per evitare le gelosie della moglie; un altro, invece, preferiva una segretaria senza i capelli ricci. Di fronte alle richieste più strambe, la consulente russa consiglia la fermezza: insieme con la Direzione del Personale vanno fissate le tempistiche da rispettare per la ricerca dell’assistente.

Il terzo gruppo di richieste riguarda un ambiente di lavoro e di vita confortevole e gli status symbol. Se predisporre uno studio che corrisponda alle esigenze del manager costa troppo gli si può proporre di lavorare da casa per la maggior parte del tempo, consiglia l’esperta russa. Di frequente gli executive chiedono condizioni particolari per i loro animali domestici, per esempio gli amanti dei cani possono pretendere una casa in affitto con un grande giardino. Anche un portatile costoso ad alta prestazione è tra le richieste ricorrenti, in questo caso bisogna chiedere al candidato di giustificarlo in termini di efficienza economica. Se invece il Top manager chiede una macchina di rappresentanza esclusiva, la soluzione può essere il car sharing delle auto di lusso.

Nella quarta categoria rientrano le richieste molto onerose per il datore di lavoro. Un esempio? Il pagamento della costosa scuola privata per i figli oppure un MBA all’estero. Nell’ultimo caso si potrebbe proporre al candidato di dividere i costi oppure offrirgli un prestito, consiglia la consulente di Kontakt InterSearch Russia.

La raccomandazione generale dell’esperta russa è quella di precisare da subito che i privilegi del candidato sono rapportati al raggiungimento di obiettivi concreti e che possono essere rivisti in base ai risultati dell’azienda e del manager stesso.

Fonte: Vedomosti

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Anna Lesnevskaya

Giornalista professionista dal 2015, da sette anni collabora con varie testate sui temi legati alla Russia e all’Europa dell’Est. Dal 2013 scrive sulle tematiche ebraiche per i canali di comunicazione della Comunità ebraica di Milano. Nel 2016 ha avuto una parentesi giornalistica in Francia come stagista presso il settimanale La Vie del gruppo Le Monde e nel 2015 ha fatto parte del team dell’ufficio stampa del Media Centre di Expo Milano. Nel 2014 ha scritto anche per Lettera43.it. È stata allieva della Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell’Università Statale di Milano (biennio 2012-14). Prima di trasferirsi in Italia, si è laureata in Lingua italiana e Letterature Europee presso l'Università Statale di Mosca M.V. Lomonosov nel 2011.

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