Categoria: Dall’estero

Dall’ estero

Il benessere sul lavoro si misura in battiti

Il cuore non mente e neppure il battito cardiaco. Un italiano su quattro dichiara di sentirsi stressato, mentalmente o fisicamente, quasi ogni giorno. E gli effetti si ripercuotono sulle attività: secondo uno studio della multinazionale francese Sodexo, il 36% delle aziende è preoccupato per la ‘iperconnettività’ dei propri lavoratori. Affidare la valutazione agli stessi dipendenti spesso non basta....

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Se anche il Retail punta sul lavoro ibrido

Dopo le tech company, è l’ora dei colossi del Retail. Target, azienda statunitense della Grande distribuzione organizzata, ha annunciato un significativo piano di riduzione degli uffici: nella sola città di Minneapolis, quartier generale della società, gli spazi dedicati al lavoro amministrativo diminuiranno di un terzo con la chiusura del City Center. Il discount va così ad aggiungersi all’elenco...

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Oltre la catena di montaggio, una nuova produzione è possibile

La promessa è ambiziosa: rimpiazzare la tradizionale catena di montaggio, utilizzata da oltre un secolo nel settore Automotive, per fare spazio a piccole fabbriche con appena un centinaio di lavoratori. Arrival, piccola compagnia di veicoli elettrici sostenuta dal colosso della Logistica UPS, sta creando microfabbriche altamente automatizzate in cui autobus e van per le consegne sono assemblati...

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Genitore a tempo pieno diventa un job title (su LinkedIn)

Niente più ‘buchi’ sul curriculum. LinkedIn ha annunciato l’intenzione di rendere disponibili a breve nuove definizioni per aggiornare il proprio profilo, che tengano conto delle motivazioni per cui in un determinato periodo non si è stati attivi al lavoro. Compariranno così, tra gli status del social network, le diciture stay-at-home mom e stay-at-home dad, ma anche parental leave, family care...

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Tornano le offerte di lavoro

La ripresa in Italia è ancora lontana. Secondo i dati Unioncamere, ad aprile 2021 sono 305mila le assunzioni programmate dalle imprese, un dato che sale a 984mila nel trimestre fino a giugno. Se il confronto con il mese precedente è appena positivo (+14mila contratti, 4,7%), quello con il 2019 è disastroso: le aziende assumeranno 110mila persone in meno (-26,4%) rispetto al periodo pre-pandemia....

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Lo stress diventa un rischio professionale

Ansia, stress e disagio psicologico incidono sulle performance dei dipendenti. A rimetterci, però, potrebbe non essere più soltanto la produttività. Almeno in Spagna, dove le aziende che non valutano i pericoli per la salute mentale delle proprie persone d’ora in poi rischiano una multa. L’Ispettorato del lavoro spagnolo ha adottato, infatti, un nuovo criterio tecnico per la valutazione dei rischi...

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Formazione pay-for-success, si paga solo se si viene assunti

Le applicazioni sono ancora limitate, ma i risultati sembrano incoraggianti. Per sostenere nella formazione le persone con redditi più bassi e traghettarle verso posizioni professionali più remunerative, da qualche anno negli Stati Uniti esiste un nuovo modello di training per il lavoro. Sono i programmi cosiddetti pay-for-success: gli iscritti pagano il corso soltanto se alla fine della formazione...

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La convenienza (per le aziende) di lavorare da remoto

Lavorare da casa, soprattutto durante i mesi di lockdown, ha significato trascorre più tempo davanti al computer. Non è, però, solo il carico di attività ad aver cambiato l’approccio alla professione dei remote worker: sono diminuite le occasioni di promozione, si sono ridotti i giorni di malattia e in genere sono aumentati sopra la media i guadagni. Documentando il passaggio al lavoro da remoto...

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Amazon e il sindacato che non s’ha da fare

Mentre in Italia si teneva il primo sciopero, negli Stati uniti si preparava la disfatta del primo tentativo di formazione organizzata dei lavoratori Amazon. I dipendenti dello stabilimento di Bessemer, in Alabama, hanno votato contro la formazione di un sindacato, pronunciandosi con 1.798 voti contro e soli 738 a favore. Era la prima volta che in una sede del colosso dell’ecommerce si teneva una...

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Pagati per riposarsi (e tornare più produttivi)

“È una maratona, non uno sprint”. Era il 2013 quando David Solomon, allora Co-Head of investment banking e oggi CEO di Goldman Sachs, istituì la Saturday rule in risposta alle lamentele dei junior analyst sulle lunghe ore di lavoro, vietando di fatto gran parte delle attività tra le 21 del venerdì e le 9 della domenica. Adesso, otto anni dopo, il numero uno della banca si trova a dover gestire una...

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I costi (occulti) del basso engagement

Burnout, assenteismo, cattiva reputazione, alto turnover. Sono gli effetti del basso livello di engagement dei dipendenti registrati in Germania negli ultimi 20 anni. La percentuale di personale coinvolto nella vita dell’azienda è rimasta pressoché costante dal 2000, attestandosi tra l’11% e il 17%. Nulla l’ha scalfita: né la crisi dell’euro né la recessione mondiale e neppure la pandemia. Il fallimento...

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Dopo i vaccini, Londra dà l’esempio anche nelle riaperture

Il ritmo sostenuto della campagna di vaccinazione e l’allentamento delle restrizioni sugli spostamenti, decise dal Governo britannico di Boris Johnson, stanno avendo effetto anche sui programmi di riapertura di uffici e imprese in Gran Bretagna. Dopo che il suo CEO, David Solomon, aveva definito il lavoro da casa una “aberrazione”, Goldman Sachs si prepara a far rientrare nella sede di Londra centinaia...

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