Dirigenti Disperate

Raccontare e raccontarsi fa bene. È anche utile. Perché scambiarsi esperienze, condividere vissuti aziendali e famigliari ci può aiutare a vivere meglio, a trovare soluzioni alle quali non avremmo mai pensato. Questo blog nasce con l’idea di condividere pensieri e vissuti di tutti, donne e uomini. Perché tutti giriamo in quella meravigliosa ‘centrifuga’ che è la vita. Ma per evitare di uscirne di un altro colore o, peggio ancora, scoloriti, uomini e donne dovrebbero imparare a ‘girare’, a volte, più in sintonia.

A cura di:

Categoria: Dirigenti disperate

Dirigenti disperate

Le mamme sono amate davvero?

 La situazione di donne e mamme in Italia è monitorata da un report di Save the Children dal nome che è già rivelatore di per sé di una situazione peculiare: Le equilibriste, titolo che non vuole lasciare dubbi sul fatto che nel nostro Paese, se trovi un lavoro e vuoi anche diventare mamma, la vita è complicata. Solo se sviluppano doti straordinarie, accanto magari a qualche aiuto della famiglia...

Continua a leggere

Il lavoro oltre la performance

Sabato 1 maggio 2021. La prima mail della giornata è in risposta a un messaggio di Stefano Zamagni che mi fa gli auguri per la mia ‘odierna festa’. Mi conosce bene, in effetti sto per andare in ufficio. Ma che significa? Se non dovessi muovermi per incontrare una persona lavorerei da casa. Il luogo non vincola la prestazione. Non per tutti i lavori per lo meno. Possiamo dire che il lavoro si divide...

Continua a leggere

Ursula_Von_der_Leyen

Due poltrone per tre

Ricevuta ad Ankara dal Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è rimasta senza sedia. In visita insieme con il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel, ha superato il momento d’imbarazzo quando i due hanno occupato le due sedute frontali ripiegando su un divano laterale di fronte al Ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu,...

Continua a leggere

Chiude la scuola, un fallimento per il Paese

Dal 15 marzo 2021, nove studenti su 10 sono in Didattica a distanza (Dad), che nel frattempo ha cambiato nome e si chiama Didattica integrata digitale (Did). Cambia solo il nome, non la sostanza. È stato accertato che gli effetti sull’apprendimento sono drammatici e si stima oscillino in un divario tra il 35 e il 50% nelle discipline matematiche e linguistiche. Per definire quantitativamente l’entità...

Continua a leggere

donne

Combattere per il futuro

Difficile scrivere quando è già stato detto tutto. Numeri, dati, percentuali che scivolano a ritroso inesorabili e ogni giorno trovano una penna pronta a dare una nuova lettura di una situazione peggiorata dalla pandemia. È giusto non abbassare l’intensità dei riflettori su un fenomeno al quale si è dato il nome di “she-cession“, ma il compito si fa più arduo se si cerca di fare un passo...

Continua a leggere

La fine della scuola

Il dibattito sulla possibilità di prolungare le lezioni sino alla fine di giugno 2021 è sconfortante. Siamo ancora nel perimetro del periodo ipotetico della possibilità, ma è bastato che il nuovo Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi esponesse il progetto per scatenare reazioni avverse trasversali. I docenti si sentono punti nel vivo: rivendicano di essere stati costretti a un superlavoro...

Continua a leggere

gender_tax

Dalle quote rosa alle aliquote rosa

Le donne non lavorano perché mancano gli asili. Le donne non lavorano perché le loro competenze non rispecchiano le esigenze del mondo del lavoro (vedi carenze nelle discipline STEM). Le donne non lavorano perché manca il welfare di prossimità. È tutto vero. Ma i fondi che l’attuale versione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) stanzia per potenziare l’infrastruttura di sostegno alle...

Continua a leggere

White_paper_vonderLeyden.jpg

Gialli per la pandemia, neri per il lavoro femminile

Si allentano le misure restrittive, torniamo in giallo, ma l’emergenza che riguarda il lavoro femminile ha un solo colore: il nero. Mentre assistiamo alla crisi di Governo della classe politica più irresponsabile di sempre e che getta delle ombre fosche sul significato delle parole – “responsabilità” sta diventando un sostantivo ambiguo vista la scarsa propensione a farsi carico di una...

Continua a leggere

Kaja_Kallas

Ci interessa la parità?

È del 14 gennaio 2021 un commento pubblicato da Il Sole 24Ore che sarebbe bene non passasse inosservato. La questione riguarda l’avvicendarsi delle bozze del Piano nazionale ripresa e resilienza (Pnrr), i cui contenuti hanno rappresentano un pretesto per mettere in crisi l’attuale maggioranza di Governo. Ma il punto non è questo. Nell’avvicendarsi delle bozze, Fiorella Kostoris rileva che nella...

Continua a leggere

L’abbaglio della distanza

Il virus che si è propagato dal wet market di Wuhan ha avuto conseguenze che vanno ben al di là dell’emergenza sanitaria. Possiamo osservare come le autorità cinesi non abbiano fornito alcuna spiegazione, alcuna ricostruzione credibile sui fatti. Ma vi immaginate cosa sarebbe successo se il virus si fosse propagato dal mercato di una nostra città? Un’idea sulla reazione dei cosiddetti ‘paesi frugali’...

Continua a leggere

Le due velocità

Il manager 38enne fa un passo indietro per occuparsi della famiglia e consentire alla moglie di dedicarsi alla sua carriera. La notizia, nel momento nel quale l’ho letta, mi ha infastidita perché passa il tempo e non si riescono a riportare le notizie usando altri termini. Bisogna sempre evocare il passo indietro, sottintendendo che qualcuno deve per forza sacrificarsi, vivere nelle retroguardie....

Continua a leggere

Parlare alla pancia o al cervello?

Non è stata una bella settimana. Certo, nel bel mezzo della seconda ondata pandemica, le buone notizie bisogna andarsele a cercare, ma diventa tutto molto difficile se l’umanità dà una pessima prova di sé. È stato anche faticoso celebrare la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In questa ricorrenza, non abbiamo dati grandi prove. Peraltro è bene ricordare che il delitto d’onore è stato...

Continua a leggere

  • 1
  • 2
  • 5

Via Cagliero, 23 - 20125 Milano
TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24
EMAIL: redazione.pdm@este.it - P.I. 00729910158

© ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - 20125 Milano