Machine learning per automatizzare la soggettività

Le macchine possono svolgere alcune funzioni legate al controllo qualitativo in azienda, attraverso l’implementazione di reti neurali artificiali, modelli di calcolo matematico composti da neuroni artificiali che si ispirano alle reti neurali biologiche; sono utilizzate per risolvere problemi ingegneristici nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (AI) e del Machine learning e lo scopo è quello di insegnare alle macchine a pensare in modo autonomo.

Paolo Carasi, Plant Manager di Everel, azienda attiva nella produzione e fornitura elettronica ed elettromeccanica. durante il convegno FabbricaFuturo di Brescia organizzato dalla casa editrice ESTE, spiega il concetto delle reti neurali applicate alla visione tramite un esempio pratico di utilizzo della semantica dell’immagine per automatizzare la valutazione di aspetti qualitativi non oggettivi nel collaudo di prodotti industriali.

 

FabbricaFuturo, Paolo Carasi, Everel, Reti neurali

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