Work-life balance

Strumenti pratici per un vero equilibrio tra lavoro e vita privata

L’equilibrio tra vita lavorativa e privata è diventato una priorità per sempre più persone. Rimanere al lavoro fino a tardi o rispondere alle email giorno e notte ha effetti negativi ormai noti. Ma, anche chi non è vittima di stacanovismo, può non essere pienamente soddisfatto della gestione del proprio tempo privato o lavorativo: spesso, infatti, si sperimenta soddisfazione solo in uno di questi due ambiti di vita e si compensano le insoddisfazioni di uno (più spesso il tempo privato) immergendosi nell’altro (il lavoro).

Attingendo a varie fonti – la piramide dei bisogni di Abraham Maslow, i livelli logici di Robert Dilts, e altre – e alla sua personale osservazione dei comportamenti umani, Paolo Ferioli, Fondatore di Openminds, trainer e coach, ha rielaborato un modello di riferimento che ti può aiutare a trovare equilibrio nei diversi ambiti di vita. 

Lo strumento può essere utilizzato per avere una fotografia molto chiara dello stato di soddisfazione attuale nei principali ambiti di vita: fisico, salute e vitalità; gestione delle emozioni; ambiente e beni materiali; crescita personale; svago; famiglia; vita sociale; lavoro e carriera; finanze, risparmi e investimenti; spirito, missione personale e contributo al mondo.

Nel libro Leadership applicata verso se stessi, Ferioli spiega in dettaglio come analizzare la soddisfazione in ciascuna area sopra elencata: in una semplice tabella a nove righe e 11 colonne, puoi inserire tutte le aree e i punteggi da 1 a 10 e riempire gli spazi che rappresentano il tuo attuale livello di soddisfazione in ciascuna area.

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Si possono riempire anche i punti che mancano per essere pienamente soddisfatto in quell’area, rispondendo alla domanda: quanto vorrei essere soddisfatto da 1 a 10 in quest’area? Questo perché, non per tutti gli individui, le stesse aree, hanno lo stesso peso nella propria vita. Una volta presa consapevolezza della situazione attuale e della situazione desiderata, è opportuno identificare almeno tre azioni che si intende fare per raggiungere concretamente maggiore soddisfazione in ogni ambito analizzato.

Se ci fermassimo qui, potremmo però rischiare di avere davanti a noi tanti bei desideri che rimarranno irrealizzati. Ecco, quindi, che vogliamo condividere un altro degli strumenti che utilizziamo in Openminds: il programma settimanale. All’inizio di ogni settimana, suggeriamo di prendere un momento per compilare la tabella che segue dove, nella prima colonna si possono inserire tutte le attività settimanali che si dovranno-vorranno svolgere; nella seconda si andrà a evidenziare le priorità e successivamente si potrà organizzare ogni attività nel momento più idoneo della giornata e della settimana.

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Prendersi del tempo per riflettere e pianificare le azioni che per noi sono più importanti ci aiuta a evitare di essere sempre trascinati dalle urgenze o dalle attività in atto, sentendosi sempre come se non si avesse abbastanza tempo per fare quello che dovrebbe-vorrebbe fare.

leadership, Openminds, Abraham Maslow, Piramide dei bisogni


Agnese Binetti

Agnese Binetti

Dal 2018 Agnese Binetti svolge la sua attività di Psicologa Iscritta all’Albo degli Psicologi. Collabora con Openminds Srl, Formazione, coaching e consulenza per le Risorse Umane, occupandosi della Ricerca e Sviluppo. Ha conseguito un Master di formazione specialistica in Psicosomatica Olistica e Mindfulness e lavora con le persone e le società di formazione occupandosi di organizzazione, realizzazione e promozione di corsi di formazione rivolti a adulti sui temi della Crescita Personale e Promozione del Benessere Psicologico. Ha maturato esperienze nell’ambito della selezione delle risorse umane e dei processi di Assessment e Development Center. Ha infine passione ed esperienza nella creazione di contenuti digitali e nella promozione di questi online (siti internet, video corsi, contenuti digitali).

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