Implementare un sistema di Supply chain agile

Se migliorare i processi interni aziendali e ottimizzare la gestione della produzione sono le sfide che la Manifattura si porta con sé, il tema della Supply chain non può che essere il centro catalizzatore di questi processi strategici. Le catene di fornitura lunghe e complesse, oggi, sono più fragili ed esposte a rischi; è tempo di ridefinire le metodologie gestionali e adottare soluzioni software in grado di gestire la catena di distribuzione nel modo più efficace possibile.

In questo senso si dirige Atomos Hyla, società del Gruppo sedApta, che, con una Suite specifica, offre esperienza e competenza consulenziale in ambito Supply chain per supportare i clienti nelle sfide verso la digitalizzazione dei sistemi.

A fare da sfondo alla gestione ottimizzata dei processi, le componenti intelligenti guidano le soluzioni, utili in tempi di trasformazione digitale ed emergenza sanitaria. “Prevediamo che l’introduzione di Intelligenza Artificiale e Machine learning porterà a una crescita del nostro operato”, ha commentato Andrea Martinetti, Project Manager di Atomos Hyla – Gruppo sedApta durante l’evento Fabbrica Futuro promosso dalla casa editrice ESTE e di cui Parole di Management è stato Media Partner.

L’implementazione del progetto MES

Ma come passare, effettivamente, alla parte applicativa? L’implementazione del sistema MES, da parte di Atomos Hyla, alla gestione della produzione nella Divisione Interiors in Motion di Poltrona Frau è un esempio di attuazione di un processo snello e agile, come i tempi di oggi richiedono.

Oltre allo snellimento dei processi, tra gli obiettivi c’era anche quello di arrivare a un controllo e una tracciabilità dei consumi dei materiali utilizzati; ecco perché sono state integrate attività basate sui concetti di takt time e di Lean manufacturing. Inoltre, si sono rese accessibili le istruzioni di lavorazione, le open point lesson, i piani di campionamento. “Vista la manualità delle lavorazioni di Poltrona Frau, è stato chiesto uno strumento che non solo consentisse una migliore agilità nella lavorazione, ma che supervisionasse anche la distribuzione della documentazione”, ha spiegato Martinetti.

Si è integrato, dunque, il MES con il sistema di rilevazione presenze per la corretta analisi delle ore di produzione dichiarate dagli operatori, mediante l’utilizzo di terminali touch screen, lettori barcode e Radio-frequency identification ed è stato implementato lo Shop Floor Monitor per la rilevazione esatta e in tempo reale dei dati di produzione.

In aggiunta, tramite il sistema Analytics si sono raccolte e riportate le misurazioni dei Kpi relativi ai processi industriali e si è generata una reportistica just in time a supporto dei Process manager per aiutare nel monitoraggio delle metriche. Infine, è stata integrata una gamma di Panel Pc Industriali progettati e prodotti da sedApta-osys, consociata francese del Gruppo sedApta, per ambienti industriali e aree produttive che necessitano di un alto livello di protezione.

Allontanandosi dalle specifiche e guardando la strategia generale, si è partiti da un’analisi di dettaglio, mappando i requisiti tecnici e le finalità del progetto; si sono predisposte le interfacce per l’importazione e l’esportazione dei dati da ERP e da sistemi terzi al database sedApta; con queste premesse, si è iniziato a modellare e parametrizzare il sistema per iniziare poi la fase di formazione, che ha coinvolto i key user di Poltrona Frau, mantenendo un costante aggiornamento della documentazione di progetto. In questo modo, nel momento del go-live, si era preparati ad affrontare la sfida. “Se da una parte la versatilità del prodotto e l’abilità nella delivery sono importanti, sono altrettanto fondamentali l’organizzazione e la modalità di progetto per raggiungere efficacemente gli obiettivi”, ha concluso Martinetti.

Supply chain, mes, SedApta, Poltrona Frau


Federica Biffi

Laureata magistrale in Comunicazione, Informazione, editoria, classe di laurea in Informazione e sistemi editoriali, Federica Biffi ha seguito corsi di storytelling, scrittura, narrazione. È appassionata di cinema e si interessa a tematiche riguardanti la sostenibilità, l'uguaglianza, l'inclusion e la diversity, anche in ambito digital e social, contribuendo a contenuti in siti web. Ha lavorato nell'ambito della comunicazione e collabora con la casa editrice ESTE come editor e redattrice.

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