La Logistica si affida al digitale

Grazie (anche) al lockdown e al boom dell’ecommerce, nell’ultimo anno la Logistica non si è mai fermata. Di mese in mese ha visto crescere la sua sfera di competenza e, con essa, il numero di dati da processare per ottimizzare il lavoro. Chiamata a gestire un flusso fisico e informativo sempre maggiore, la Logistica 4.0 non può più prescindere da conoscenze informatiche e digitali per mettere in connessione tutta la catena. Nell’era post Covid servono competenze specifiche e tecnologie ad hoc, che consentano di rispondere alle domande crescenti della clientela e di adattarsi ai cambiamenti del mercato.

E proprio sull’unione tra le conoscenze in ambito digitale e un’esperienza pluriennale in fatto di gestione dei magazzini ha deciso di scommettere già adesso Revobyte. Il gruppo romano, che ha unito sotto un nuovo marchio una tradizione pluriennale come system integrator e partner di Logistica integrata, ha fatto dell’integrazione delle competenze il suo punto di forza. Avvicinando – anche fisicamente – i due mondi. Al piano di sopra del magazzino da 2mila metri quadri di Fiumicino, dove continua l’attività di stoccaggio e movimentazione, lavorano infatti gli specialisti dell’ICT. Pronti a tradurre in codici e nuove funzionalità per le piattaforme software le esigenze manifestate dal piano di sotto.

Oltre ai servizi di system integration e logistica integrata, il Gruppo offre anche consulenza tecnica e specialistica, sviluppo di software personalizzati, spazi logici e fisici per il cloud e, tramite la società ADM Form, corsi di formazione per il mondo IT e l’orientamento professionale. “Abbiamo tutto in casa”, spiega Francesco Sirabella, Managing Director di Revobyte. “Puntiamo molto sull’affidabilità e sulla competenza del nostro capitale umano, che ci ha permesso di ampliare il portafoglio di offerte affiancando vari strumenti”. Nell’ambito della Logistica, presidiato dalla società Speditamente, si va dall’affitto alla gestione del magazzino fisico, dal software end-to-end alle soluzioni per ecommerce. E si sta progettando di aggiungere anche il segmento delle spedizioni, per una digitalizzazione completa di tutta la filiera.

Digitalizzare l’intera filiera

Secondo Sirabella, per non restare esclusi dal mercato è diventato ormai necessario avviare un’attività online. “Ci sono stati cambiamenti molto veloci, soprattutto nell’ultimo anno. Molte aziende si sono affacciate al mondo digitale e si sono rese conto che per sviluppare un business serve un ecommerce. Affidarsi a un partner della Logistica è la scelta preferibile sia per chi è appena partito, perché potrebbe non essere ancora in grado di sostenere i costi di un magazzino e del personale necessario per gestirlo, sia per chi ha già un prodotto e deve commercializzarlo, perché può appoggiarsi a una rete solida per gestione delle scorte, resi e recessi, stoccaggio, packaging e inventari periodici”.

Anche chi era già presente online, ma si è trovato dover gestire una crescita non supportata dai sistemi in uso, negli ultimi mesi ha avvertito il bisogno di fare un salto di qualità in senso digitale, superando la logica dei passaggi manuali. “La vera forza oggi non è essere online, ma essere veloci, dare al cliente informazioni aggiornate in tempo reale e soddisfare le sue esigenze di ricezione della merce in tempo. Ormai il next day è l’aspettativa minima”. Per rispondere con puntualità serve, quindi, ottimizzare costi e organizzazione interna del magazzino, per migliorare tutte le fasi del processo di vendita.

Infine, c’è anche il punto di vista di chi cerca sempre maggiore innovazione. Le aziende che avevano guardato al mondo della vendita online con largo anticipo, ma vogliono stare al passo con la competizione internazionale, cercano sistemi per fare previsioni. Da qui l’esigenza di una digitalizzazione della Logistica: sistemi di data analysis, Deep learning, software di Intelligenza Artificiale che analizzano i dati ed estraggono le informazioni per migliorare la customer experience e le performance, monitoraggio dei social network per anticipare la domanda, tutto affiancato da sistemi di cybersecurity. “In questo contesto, il magazzino diventa soltanto l’ultimo tassello. La Logistica dev’essere legata al mondo IT e oggi al digitale”.

logistica, ICT, Revobyte, Logistica 4.0, Francesco Sirabella


Giorgia Pacino

Articolo a cura di

Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom - Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo 2019 collabora con la casa editrice ESTE. Negli anni si è occupata di cronaca, cultura, economia, digitale e innovazione. Nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza. Ha frequentato il Master in Giornalismo politico-economico e informazione multimediale alla Business School de Il Sole 24 Ore e la Scuola superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” all’Università Luiss Guido Carli.

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