L’ecosistema per l’autoformazione di Coop Alleanza 3.0

Fare impresa nella Grande distribuzione organizzata (Gdo) significa portare con sé conoscenze complesse e stratificate, che vanno dalla gestione delle merci a quella di migliaia di lavoratori. Ne è convinta Francesca Bini, Responsabile Sviluppo Risorse Umane e Organizzazione di Coop Alleanza 3.0, cooperativa che conta quasi 3 milioni di soci, 350 punti vendita dislocati in 12 regioni italiane e 18mila dipendenti. Per veicolare questi saperi, a marzo 2021 in Coop è stata creata un’Academy, cioè un ecosistema formativo che ha l’obiettivo di integrare tutte le esperienze di apprendimento, sia fisiche sia digitali. “Il progetto è la naturale evoluzione dell’idea che condividere sia l’unica strada per crescere. Il nostro simbolo è, infatti, una ‘matita-albero’ che rappresenta proprio questo messaggio: da basi solide e conoscenze diffuse e ramificate può nascere il dis-gno dell’impresa del futuro”, spiega Bini.

L’obiettivo iniziale era offrire chiarezza ai collaboratori, rendendoli consapevoli di tutti i percorsi formativi utili per crescere all’interno della cooperativa, per far sì che le persone potessero prendere in carico il proprio viaggio di apprendimento autonomamente, al di là di quello obbligatorio. A oggi sono presenti 14 piani formativi, che coprono oltre il 90% dei i ruoli della cooperativa e tutte le posizioni, dall’addetto ai punti vendita ai responsabili di sede. Dopo un anno dal lancio della piattaforma, il bilancio è di oltre 49mila partecipazioni ai corsi di formazione, per un totale di quasi 110mila ore erogate, di cui: il 51% fruite online, che corrisponde al 25% in più rispetto ai progetti lanciati fino al 2020; il 10% di adesioni a corsi facoltativi non specifici sul proprio ruolo (per esempio chi lavora nei reparti carne e ortofrutta ha seguito programmi anche su altri prodotti).

Ascolto e apertura: così nascono le nuove opportunità

I responsabili dei settori centrali dell’azienda, cioè 150 manager, hanno seguito un corso online di 40 ore per imparare a gestire il proprio team da remoto, per utilizzare gli strumenti online adeguatamente e, soprattutto, per attuare il cambiamento organizzativo e di mindset adattandoli al lavoro ibrido. Un altro percorso è, invece, quello dedicato all’acquisizione e al perfezionamento delle professionalità dei reparti freschi. La Responsabile HR di Coop Alleanza 3.0 racconta, infatti, che i Direttori dei punti vendita hanno portato l’attenzione sulla difficoltà di non riuscire più a fare formazione ai nuovi arrivati di quest’area in tempi adeguati, così è nata l’idea di costruire una nuova comunità di “maestri di mestiere”, cioè figure che, dopo un percorso di formazionea d hoc, impareranno a insegnare, osservare e dare feedback ai propri colleghi. “I maestri saranno certificati: una volta definita la lista di queste figure comincerà il percorso di creazione della comunità”, afferma Bini.

Chi accede allo spazio digitale dell’Academy trova un cruscotto personale che, tramite varie opzioni, consente di costruire la propria formazione fisica e online. “Abbiamo inserito anche corsi elearning non prettamente ‘di mestiere’, come quelli sulle soft skill, che sono stati fruiti –pur essendo facoltativi– da 5mila persone: il più seguito è stato quello sull’agilità emotiva”, racconta Bini. Nella piattaforma si possono poi inserire commenti e feedback spontanei, oltre ai classici questionari di gradimento. Anche se l’Academy è nata per i collaboratori Coop, Bini riferisce che in futuro c’è l’ambizione di diventare un ecosistema formativo aperto anche per i soci. “Abbiamo già iniziato a proporre convegni ed eventi fisici e online, ne è un esempio il progetto dal titolo Sui generisCompetenze per la parità, a tema uguaglianza di genere ed empowerment femminile; oppure l’incontro Il cibo giusto. Voci dalle filiere del cambiamento, sulla consapevolezza alimentare, sulle filiere agroalimentari e la loro sostenibilità, per andare oltre le retoriche del Made in Italy”; o ancora Lo stato dell’acqua. Scenari da una risorsa che cambia, appuntamento per scoprire come l’acqua abbia plasmato la nostra società e come ancora oggi sia l’elemento chiave che regola il nostro rapporto con la natura e l’ecologia”.

L’obiettivo è, superati i vincoli tecnici di accesso alla piattaforma, anche l’apertura ai soci di Coopedia, una sorta di enciclopedia interna sui prodotti, che descrive le diverse tipologie e spiega, per esempio, le differenze tra le certificazioni “Doc”e “Dop”, le proprietà nutritive degli alimenti e altro ancora.

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Elisa Marasca

Elisa Marasca

Elisa Marasca è giornalista professionista e consulente di comunicazione. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Pisa, ha conseguito il diploma post lauream presso la Scuola di Giornalismo Massimo Baldini dell’Università Luiss e ha poi ottenuto la laurea magistrale in Storia dell’arte presso l’Università di Urbino. Nel suo percorso di giornalista si è occupata prevalentemente di temi ambientali, sociali, artistici e di innovazione tecnologica. Da sempre interessata al mondo della comunicazione digital, ha lavorato anche come addetta stampa e social media manager di organizzazioni pubbliche e private nazionali e internazionali, soprattutto in ambito culturale.

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