premio skillmatch award insubria

Skillmatch Award 2023, un premio a chi investe sul territorio

Rodacciai, Enrico Cantù Assicurazioni, Schindler e Maturi & Sampietro sono le aziende migliori in fatto di formazione professionale. Lo ha decretato lo Skillmatch Award 2023, premio, alla sua prima edizione, istituito nell’ambito del Progetto Interreg di ricerca-azione SKillMatch Insubria.

Le quattro le imprese che si sono aggiudicate il riconoscimento sono tutte operative nel territorio insubrico, due italiane e due svizzere. L’iniziativa, infatti, era dedicata alle imprese dell’area insubrica lombarda e svizzera, cioè delle province di Lecco, Como, Varese e del Canton Ticino. La Giuria, costituita da esperti del mondo economico-finanziario, accademico e istituzionale, ha apprezzato le politiche di formazione del personale, sostenibili nel tempo e attente ai fabbisogni dei lavoratori; la formazione proposta in modo innovativo per quanto concerne metodi, strumenti utilizzati e persone coinvolte e le partnership attivate con il sistema educativo, oltre che con altre imprese, associazioni e istituzioni.

Erano due le categorie di concorso, ‘Grande Impresa’ e ‘Piccola e Media Impresa’. Per la prima, la vincitrice per l’Italia è Rodacciai, azienda produttrice di una vasta gamma di acciai con sede a Bosisio Parini (Lecco): “Abbiamo voluto premiare la sua partecipazione a Roadjob Academy e la creazione di efficaci relazioni con istituti formativi del territorio, grazie alle quali ha contribuito a superare fenomeni di skill mismatch, favorendo la transizione scuola-lavoro dei giovani con attività di orientamento permanente e di progettazione di percorsi di formazione per soddisfare i fabbisogni di competenze delle aziende. Inoltre, ha inserito la formazione nella contrattazione con le parti sociali, promuovendo le nuove tecnologie nei percorsi formativi e proponendo originali esperienze di tirocinio e apprendistato” ha spiegato Eliana Minelli, professore associato LIUC Università Cattaneo e coordinatrice del progetto SkillMatch Insubria per l’Italia.

Schindler, grande azienda che opera nel settore scale mobili e ascensori con headequarter a Ebikon, si è aggiudicata il primo posto per la Svizzera perché, come ha spiegato Ornella Larenza, ricercatrice presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e responsabile del Progetto SkillMatch Insubria per il Canton Ticino, ha una storia consolidata di azienda formatrice ed è un modello di eccellenza nella formazione duale. “Schindler contribuisce a contrastare i mismatch sul mercato del lavoro con percorsi di apprendistato innovativi ed interdisciplinari, che affiancano alle competenze specifiche del settore meccanico anche l’attenzione a soft skills quali la capacità di adattamento e di relazione interpersonale. L’azienda è inoltre impegnata nel superamento degli stereotipi di genere, sostenendo le carriere femminili e ha un importante ruolo nel sistema formativo svizzero, operando in rete con le istituzioni pubbliche e private”.

Originalità e innovazione sono il motore del successo

Nella Categoria “Piccola/Media Impresa”, il Premio Assoluto SkillMatch Award 2023 per l’Italia è andato ad Enrico Cantù Assicurazioni, società di consulenza in campo assicurativo di Saronno (Varese) che in cinque anni, operando in 53 comuni con 11 sedi, è diventata la principale realtà del settore della propria provincia. “Alla base di questo sviluppo c’è il riconoscimento del valore imprescindibile della formazione: per questo, sono stati ideati percorsi di formazione innovativi, sia gestiti da docenti interni sia in collaborazione con società specializzate e Università, garantendo standard molto elevati e intercettando le esigenze dei dipendenti e quelle dei clienti” evidenzia Minelli.

Lato Svizzera, invece, ha vinto Maturi & Sampietro, organizzazione attiva nel campo della metalcostruzione con sede a Mezzovico. “L’azienda è molto attiva nella formazione professionale di base, offrendo regolarmente posti di apprendistato, e in quella continua, incentivando i dipendenti a intraprendere percorsi di formazione professionale superiore. Inoltre, contribuisce a mitigare i mismatch garantendo l’interdisciplinarietà dei profili formati e offrendo gratificanti opportunità agli apprendisti. Infine, asseconda le esigenze formative dei dipendenti favorendone la conciliabilità con l’attività professionale” ha concluso Larenza.

In occasione della cerimonia di premiazione è stato presentato il Progetto SkillMatch Insubria da parte di Ornella Larenza e Alfredo Biffi, Professore Associato dell’Università degli Studi dell’Insubria. Le aziende si sono poi confrontate in una tavola rotonda moderata da Federico Visconti, Magnifico Rettore della LIUC Università Cattaneo, durante la quale sono stati evidenziati gli elementi di originalità e innovazione che hanno contraddistinto le realtà premiate e sono state illustrate le modalità con cui si possono concepire partnership con associazioni, istituzioni e altre imprese per costruire e rafforzare non solo le competenze aziendali ma anche quelle disponibili sul territorio.

formazione professionale, skill mismatch, territorio


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Cecilia Cantadore

Giornalista professionista, Cecilia Cantadore ama raccontare storie di persone e imprese. Dopo la laurea magistrale in Culture e Linguaggi per la Comunicazione all’Università degli Studi di Milano è entrata nel mondo dell’editoria B2B e della stampa tecnica e professionale lavorando per riviste specializzate. Scrive di cultura aziendale, tecnologia, business e innovazione, declinando questi macro temi per le diverse testate cartacee e online con cui collabora come freelance. Dedica il suo tempo libero alla musica, ai viaggi e alle camminate in montagna.

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