Il miraggio della pensione

Il Covid ha reso gli americani meno fiduciosi sulle prospettive future.

Per molti lavoratori la crisi innescata dal Covid-19 non ha avuto effetti soltanto sulla situazione finanziaria attuale, ma li ha resi anche meno sicuri del proprio futuro. L’annuale Survey of workers, condotta dal Transamerica Center for Retirement Studies, ha rivelato che il 23% dei lavoratori americani è meno fiducioso sulle proprie prospettive pensionistiche rispetto al periodo precedente la pandemia. La preoccupazione cresce al crescere dell’età: a sentirsi meno sicuro è infatti il 20% dei Millennial, il 25% degli appartenenti alla Generazione X e il 32% dei Baby Boomer.

Il dato non sorprende, visto che con l’avvento del coronavirus milioni di americani si sono trovati a dover fronteggiare disoccupazione e minori guadagni. Secondo il report, soltanto un lavoratore su quattro ha sottoscritto un piano pensionistico. “Gli effetti economici negativi della pandemia stanno mettendo a rischio I risparmi e la sicurezza previdenziale”, ha spiegato Catherine Collinson, CEO e Presidente del Transamerica Center e dell’ente no-profit Transamerica Institute. “Le implicazioni di lungo termine della pandemia e della recessione sulla sicurezza previdenziale devono ancora essere pienamente realizzate, ma stanno diventando chiare le vulnerabilità finanziarie tra i lavoratori di ogni generazione”.

La survey ha riscontrato che almeno sei lavoratori su 10 hanno sperimentato uno o più effetti sulla propria situazione occupazionale, dalla riduzione di ore lavorative o di retribuzione al licenziamento, dalla cassa integrazione al pensionamento anticipato. Se la pandemia avrà un impatto sulle loro finanze, i lavoratori smetteranno di risparmiare per la pensione. Tra i Millennial, una persona su tre pensa di attingere al proprio fondo pensione o lo ha già fatto, incluso il 22% che ha già chiesto un prestito o un recesso anticipato e il 20% che progetta di farlo. Percentuali che scendono se l’età della pensione è più vicina: pensa di attingere alla pensione per far fronte alle difficoltà del momento il 15% della Generazione X e il 10% dei Baby Boomer.

Fonte: Financial Times

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Giorgia Pacino

Articolo a cura di

Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom - Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo 2019 collabora con la casa editrice ESTE. Negli anni si è occupata di cronaca, cultura, economia, digitale e innovazione. Nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza. Ha frequentato il Master in Giornalismo politico-economico e informazione multimediale alla Business School de Il Sole 24 Ore e la Scuola superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” all’Università Luiss Guido Carli.

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