Tag: lavoro agile

Smart working

Progettare un nuovo lavoro

Le transizioni epocali (quelle cioè che comportano una modifica dell’assetto economico, politico e sociale) sono punteggiate da conversazioni legate percezioni, opinioni, idee e osservazioni, ma raramente si concentrano con attenzione sui dati di fatto. Ciò accade perché questi momenti di discontinuità richiedono un cambio di passo a tutti e mettono in discussione l’assetto metodologico utilizzato...

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Spazi di lavoro

Smart working, uno sguardo al futuro

La storia ci ha insegnato che il “lavoro” non può essere escluso da ciò che determina il funzionamento della società. Al di là di citazioni più o meno evocative, solo attraverso il lavoro è possibile immaginare una società più giusta dove poter realizzare collettivamente e singolarmente progetti di vita. Proprio questa prerogativa ci offre la possibilità di analizzare come esso possa essere influenzato...

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Brunetta_Smart_Working

Smart working, perché la lezione di Brunetta alla Pa è utile anche ai privati

C’è chi lo chiama “Home working” e chi “Remote working”, ma anche “telelavoro” è un’espressione molto utilizzata, pur essendo giuridicamente non corretta. La modalità di lavoro diffusasi con l’arrivo del Covid-19 è stata definita in diversi modi – soprattutto “Smart working” – ma una cosa è certa: la condizione lavorativa emergenziale non è stata lavoro agile (e continua...

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Contro lo Smart working: le insidie del lavoro agile

Torniamo a parlare di Smart working (o di tutte quelle nuove forme di organizzazione del lavoro meno tradizionali della classica presenza in ufficio). Dall’inizio della pandemia si discute senza sosta di quello che – spesso erroneamente – è stato etichettato come “Smart working”: si dice che nella nuova normalità – come se poi ciò che stiamo vivendo ora non sia...

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Lavoro agile, spese fisse. Chi paga?

Si stima che il lavoro agile diventerà la nuova normalità per oltre 5 milioni di lavoratori. Il lavoro remotizzato ha rappresentato spesso l’unica modalità per erogare la prestazione lavorativa in epoca pandemica: un lavoro che di ‘agile’ aveva ben poco visto che per lo più è stata l’abitazione privata a trasformarsi in luogo esclusivo di lavoro. Se la media di 2,7 giorni la settimana di lavoro...

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Autonomia e responsabilità nel lavoro a distanza

Il recente incremento del ricorso a modalità di lavoro da remoto a livello globale, come conseguenza della diffusione della pandemia di Covid-19 ai fini della riduzione dei livelli di contatto interpersonali, ha riaperto in più sedi il dibattito relativo all’organizzazione del lavoro nell’impresa contemporanea e, in particolare, al tema della gestione delle performance e di quelli a esse collegati...

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Con il nuovo Ccnl metalmeccanico la classe operaia diventa di ruolo

Dopo 48 anni, è stato riformato l’inquadramento professionale del Contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici. Questa piccola rivoluzione, avvenuta dopo mezzo secolo di tempo, è già di per sé una notizia. Ma non è l’unico aspetto interessante di questo rinnovo, che giunge proprio nel pieno della pandemia. Il nuovo contratto – definitivamente approvato in questi giorni – prevede aumenti di...

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Smart working, una conquista di libertà: gestire il cambiamento step by step

Per attuare lo Smart working nel modo più corretto, assicurandosi di dare origine a risvolti positivi e vantaggiosi anche per le organizzazioni, il passaggio chiave è partire dall’ascolto autentico. In questo articolo è riportata la voce di circa 50mila persone, campione delle indagini di Variazioni durante l’anno trascorso in Home working. Le persone che l’hanno sperimentato hanno conosciuto il...

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Papà più presenti (e produttivi) con lo Smart working

Sappiamo bene che il ‘mestiere’ di genitore è molto difficile. Nell’ultimo anno, alla luce della pandemia, lo è stato ancora di più. Anche per i papà, così come per le mamme, non è stato semplice coniugare le esigenze familiari con quelle lavorative, spesso adempiute da casa. La Didattica a distanza, la famigerata Dad (che ha una assonanza con l’inglese dad, papà, che oggi fa un po’ sorridere…)...

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Lo Smart working post pandemia nell’accordo Cifa-Confsal

“Smart working”, “telelavoro”, “lavoro da casa”, “lavoro da remoto”: se applicate al lavoro agile queste definizioni — ormai sulla bocca di tutti — sembrano non essere idonee. Perché ad avere portato le aziende verso la scelta di remotizzare le attività non è stata una decisione organizzativa, ma un’obbligatorietà trasversale. Lo Smart working, tuttavia, non è solo un modello da applicare in emergenza,...

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Senso_Smart_working

Se lo Smart working dimentica il senso del lavoro

Conviviamo con la pandemia di Covid-19 da un anno. E dallo stesso tempo parliamo incessantemente di Smart working. Certo, è stata la soluzione organizzativa più idonea per far fronte al lockdown nazionale di due mesi della primavera 2020 e poi per accelerare la ripresa assicurando con facilità il distanziamento sociale: tutti abbiamo sperimentato, almeno nella chiusura totale del Paese, il Remote...

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Il futuro incerto del lavoro agile

Se è vero, come diceva Immanuel Kant, che un individuo è tanto più intelligente quante più incertezze riesce a sopportare, questa considerazione dovrebbe valere, a maggior ragione, per le future sorti dell’istituto dello Smart working (assurto a notorietà generalizzata proprio in virtù della perdurante emergenza Covid-19) in quanto la sua concreta capacità di ‘resilienza’ potrebbe tra non molto...

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