Categoria: Dall’estero

Dall’ estero

Il Canada è distante anni (luce) dalla 4day work-week 

Il passaggio alla settimana lavorativa di quattro giorni potrebbe richiedere 6.22 anni per diventare realtà in Canada. Una ricerca condotta da Citrix ha misurato il tempo che 500 lavoratori di diversi Paesi dovranno ragionevolmente aspettare prima che possa essere accolta la proposta di ridurre l’orario di lavoro a quattro giorni su sette.  Una misura che i canadesi sembrano apprezzare. L’88% degli...

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Giappone, stop alle donne che servono il tè alla fine dei meeting 

Le chiamano ochakumi, letteralmente “la squadra del tè”. Pochi incontri ufficiali in Giappone hanno inizio senza che prima un gruppo di dipendenti donne abbia posto davanti ai partecipanti al meeting una tazza di tè fumante, talvolta accompagnata da qualcosa di dolce.   Ora i 93 membri dell’assemblea locale nella prefettura di Saitama, vicino a Tokyo, hanno deciso che non impiegheranno più uno staff...

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Diversity, il test belga contro il pinkwashing delle aziende 

Il Belgian Pride, l’evento più importante organizzato dalla comunità LGBT+ in Belgio, ha annunciato che sottoporrà a monitoraggio tutte le aziende e le organizzazioni che si candidano come sponsor della manifestazione, per esaminare le loro politiche sulla diversity.  “Con questo test vogliamo evitare il pinkwashing”, spiega al quotidiano The Brussels Times Laurent Mallet, co-organizzatore del Pride,...

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Limitare l’accesso dei lavoratori post Brexit: l’esempio del Canada

Le conseguenze dell’era post Brexit hanno iniziato a farsi sentire anche in Italia: il governo del premier britannico Boris Johnson ha reso note le nuove regole che si applicheranno ai lavoratori che vorranno stabilirsi anche temporaneamente nel Regno Unito a partire dal 2021. L’ingresso a punti post Brexit Nei prossimi mesi sarà discussa la nuova legge che prevede l’opzione di non dare permessi...

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Gender gap, la ricetta svedese è la delega delle faccende domestiche

Anche nei Paesi più egualitari al mondo le donne svolgono ancora la maggior parte dei lavori domestici non pagati. In Svezia, la nazione europea che guida la classifica del Gender Equality Index con quasi l’80% di donne occupate, cura ancora le faccende domestiche o cucina per almeno un’ora al giorno il 74% delle donne contro il 56% degli uomini. La media europea è del 79% contro il 34%. Conciliare...

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Singapore in cima alla classifica per qualità di vita degli expat

Non molla la vetta della classifica da 15 anni di fila. Anche nel 2020 Singapore si conferma il miglior posto in cui vivere se si lavora all’estero, secondo la classifica annuale redatta dalla società di global mobility ECA International. I fattori considerati spaziano dal clima ai servizi sanitari, dalla sicurezza personale all’accessibilità di social network e servizi di svago. Perde molti punti...

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La tutela della diversità riparte dall’Olimpiade di Tokyo 2020

La decisione è arrivata dal Comitato olimpico internazionale (Cio) che ha introdotto una vera rivoluzione: dall’Olimpiade di Tokyo 2020 ciascun Paese partecipante avrà due atleti, un uomo e una donna, come portabandiera durante la cerimonia di apertura dei Giochi. Anche se la scelta se aderire o meno all’iniziativa è facoltativa e a discrezione di ogni Nazione, resta una decisione importante per...

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Diritto alla disconnessione, la Germania valuta il dietrofront

I tedeschi lo chiamano “Feierabend”, un termine che fa riferimento sia alla fine della giornata lavorativa sia all’atto di staccare completamente la spina da ogni attività. In Germania il tempo libero è una cosa seria. Quando nel 2003 l’Unione europea ha introdotto una normativa sui tempi di lavoro e di riposo obbligatori, la normativa di recepimento adottata dal Parlamento tedesco è risultata quella...

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L’assistente virtuale ci spia? Il confine tra privacy e AI

Gli assistenti vocali sono sempre più diffusi, e basta pronunciare “Hey Siri”, oppure “Ok Google” o “Hi, Alexa” per attivarli, in base alla casa tecnologica che li produce. Il problema è che in certi casi questi dispositivi ascoltano anche quello che non dovrebbero. Da tempo ci si sta chiedendo come gestire la cosa e quanto sia importante l’etica nell’era dell’Intelligenza...

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Discriminazioni al lavoro, la (nuova) piaga degli Usa

Le campagne aziendali a favore dell’inclusione e della diversity non sembrano aver avuto l’effetto sperato nelle compagnie americane. Secondo uno studio condotto dal sito di servizi per l’impiego Glassdoor, negli Stati Uniti tre lavoratori su cinque hanno avuto esperienza o sono stati testimoni di discriminazioni per età, razza, sesso o orientamento sessuale sul posto di lavoro. Un dato che stride...

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Coronavirus e genitorialità, in Giappone cambia la cultura del lavoro

In un Paese noto per le lunghe ore che i suoi cittadini trascorrono sul posto di lavoro, chiudere le scuole significa sottrarre alle famiglie un servizio fondamentale di cura dei figli. Ecco perché in Giappone l’emergenza coronavirus sta avendo effetti anche sulla cultura del lavoro. Il Primo Ministro Shinzo Abe ha decretato la chiusura delle scuole fino all’inizio di aprile, per scongiurare la...

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Segnalazione obbligatoria per i lavoratori distaccati in Olanda

Da marzo 2020 sono diventate più rigide le regole sul lavoro in Olanda. Qualsiasi datore di lavoro europeo che intenda inviare un dipendente nei Paesi Bassi è tenuto a notificarlo alle autorità olandesi. Allo stesso obbligo sono tenuti tutti i lavoratori autonomi non olandesi, che dovranno notificare lo svolgimento delle proprie attività tramite un portale online dedicato. Con queste novità l’Olanda...

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