Curriculum anonimi per una selezione più equa

Eliminare nome, genere ed età dalle Application prima che finiscano nelle mani del Responsabile HR. L’esperimento pilota, avviato a Helsinki in primavera 2020, sembra funzionare, tanto che l’amministrazione della città finlandese ha già deciso di proseguire per tutto il 2021 con il recruitment anonimo.

Il progetto finora ha portato a 41 nuove assunzioni in 12 settori diversi: Istruzione, Sanità, ma anche Servizi sociali e Trasporto pubblico. I recruiter che hanno sperimentato la nuova modalità di selezione hanno ricevuto una lista di candidati identificati soltanto con un codice numerico, senza alcun dettaglio personale delle persone. L’assenza di informazioni individuali ha fatto sì che i selezionatori dovessero concentrarsi soltanto su qualifiche ed esperienze, cercando la maggiore corrispondenza possibile tra competenze richieste dal ruolo e skill del candidato.

Gli HR sono stati chiamati a decidere chi convocare soltanto sulla base delle informazioni fornite e hanno ridotto il numero dei profili contattati per il colloquio. Con il reclutamento anonimo, sostengono a Helsinki, arrivano a questa fase soltanto gli esperti e si eliminano discriminazioni per genere ed età. Uno studio condotto di recente dall’Istituto finlandese per la salute occupazionale ha rivelato, infatti, che l’11% dei lavoratori ha riscontrato discriminazioni nei processi di selezione principalmente sulla base del genere, dell’etnia o della nazionalità.

Dopo l’esperimento di Helsinki, diverse amministrazioni locali hanno avviato progetti analoghi. L’unico ostacolo a una più ampia diffusione dell’anonimato nei processi di recruitment sembra oggi di tipo tecnologico: secondo un altro studio dello stesso Istituto, la barriera maggiore è rappresentata proprio dai sistemi informatici utilizzati dagli HR per i processi di assunzione, che non supportano le candidature anonime.

Fonte: Business Insider

selezione del personale, HR, curriculum anonimi, recruitment, anonimato


Giorgia Pacino

Articolo a cura di

Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom - Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo 2019 collabora con la casa editrice ESTE. Negli anni si è occupata di cronaca, cultura, economia, digitale e innovazione. Nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza. Ha frequentato il Master in Giornalismo politico-economico e informazione multimediale alla Business School de Il Sole 24 Ore e la Scuola superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” all’Università Luiss Guido Carli.

Lo stipendio viene prima della carriera

Lo stipendio viene prima della carriera

/
Nell’era delle incertezze, il lavoro (quando c’è) va preservato. Anche ...
Che fine fanno candidati e recruiter che spariscono all’improvviso?

Che fine fanno candidati e recruiter che spariscono all’improvviso?

/
Al tempo delle relazioni nate sui social o su un’App ...
La formazione a distanza non ha età

La formazione a distanza non ha età

/
La vera sfida per il futuro del lavoro è di ...

Via Cagliero, 23 - 20125 Milano
TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24
EMAIL: redazione.pdm@este.it - P.I. 00729910158

© ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - 20125 Milano