Keep calm e colloquio online

Chi è in cerca di lavoro è più a suo agio se viene esaminato attraverso uno schermo.

I recruiter sono avvisati. Se vogliono riuscire a cogliere le reali capacità e attitudini dei candidati, meglio intervistarli a distanza. Nei Paesi Bassi una ricerca condotta da Sollicitiatiedokter ha confermato quello che il distanziamento sociale aveva già dimostrato negli ultimi mesi: chi è in cerca di un lavoro si sente più a suo agio se sottoposto a un colloquio online invece che in presenza.

La differenza sta tutta in una questione di nervi: il candidato contattato a distanza può affrontare la video-call immerso in un ambiente conosciuto e confortevole, che riduce lo stress della selezione. “Lo studio offre ai datori di lavoro motivazioni ulteriori per consentire che le procedure di selezione continuino a essere effettuate almeno in parte online ancora per qualche tempo. Quando i candidati sono meno tesi, riescono a esporre meglio le proprie competenze ed esperienze”, dice Sollicitiatiedokter.

I ricercatori hanno trovato anche evidenze del fatto che le donne sarebbero più nervose della media durante i colloqui di lavoro, siano essi online o di persona. Circa il 43% delle donne rivela di essere agitata se esaminata attraverso una videocall, percentuale che sale al 56% in caso di colloquio effettuato in presenza. L’ansia da prestazione si ripercuote anche sul loro riposo: il 64% delle donne confessa di dormire male la notte prima di un colloquio, contro il 46% di tutti coloro che sono in cerca di lavoro.

A sorpresa, giovani e studenti dell’ultimo anno si agitano allo stesso modo qualunque sia la modalità prescelta per la selezione. Secondo i ricercatori, infatti, rispetto alle persone più mature, i giovani avvertono ormai in misura minore la differenza tra le interazioni online e offline.

Fonte: NLTimes

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Giorgia Pacino

Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom - Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo 2019 collabora con la casa editrice ESTE. Negli anni si è occupata di cronaca, cultura, economia, digitale e innovazione. Nata a Palermo, è laureata in Giurisprudenza. Ha frequentato il Master in Giornalismo politico-economico e informazione multimediale alla Business School de Il Sole 24 Ore e la Scuola superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” all’Università Luiss Guido Carli.

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