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Lavorare anche da malati

La maggior parte dei lavoratori Usa svolge le attività lavorative anche da malato. Questo trend era consolidato già in epoca pre-Covid e con la pandemia non ha accennato a diminuire: secondo un sondaggio condotto in primavera dallo Shift Project, progetto di ricerca dell’Università di Harvard, ben due terzi del campione, composto da 3.600 lavoratori, era andato a lavorare nonostante fosse affetto da Covid o da altre patologie.

Dal report è emerso inoltre come le fasce di popolazione a più basso reddito siano quelle che  maggiormente non restano a casa se sono malati. Una situazione su cui pesa il fatto di non poter fruire di congedo pagato per malattia. Tuttavia la mancata fruizione dei giorni di malattia è un fenomeno che non riguarda solo i ceti meno abbienti. Anche i lavoratori che possono godere di ferie pagate e di giorni di malattia tendono a non sfruttare il tempo di riposo che in realtà spetterebbe loro.

A confermare questo scenario sono anche i dati di un sondaggio condotto dalla società di consulenza Mercer: dalla survey è risultato evidente come nel 2021 i lavoratori abbiano utilizzato solo la metà dei giorni di malattia. E i trend che è rimasto invariato rispetto al 2018, ovvero l’ultima rilevazione prima della pandemia.

Si riducono le assenze perché ci si sente in colpa

Questi numeri, secondo gli analisti di Mercer, possono essere spiegati dal fatto che la maggior parte delle persone, nonostante il Covid, abbia continuato a lavorare da casa evitando di prendere giorni di riposo. In sostanza quindi l’emergenza sanitaria ha rafforzato ulteriormente il fenomeno che vedeva la continua riduzione dei giorni di riposo per malattia invece di creare un’inversione di marcia.

Ma quali sono le motivazioni che spingono i dipendenti a evitare di prendere giorni di riposo in caso di malattia? Per alcuni il problema è legato al senso di colpa. In sostanza, in una società che ci vuole sempre più produttivi, il riposo diventa quasi una colpa. Per altri, invece, la mancata fruizione dei giorni di malattia si collega alla volontà – conscia o inconscia – di imitare i comportamenti dei capi che continuano a essere reperibili nonostante non siano in perfette condizioni fisiche. In ogni caso, a rimetterci sono i lavoratori che sempre più stressati non riescono a bilanciare in modo efficace riposo e lavoro con possibili problematiche livello sia di salute sia di produttività lavorativa.

Mercer, Covid, malattia

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