Per rilanciare la Manifattura serve ripensare i modelli organizzativi
La nostra economia è entrata in uno stato di guerra. L’Italia, seconda manifattura d’Europa, si sta paralizzando. Ora è il momento di agire. Ma che cosa fare per rilanciare l’economia e riaccendere un motore che è stato spento all’improvviso per far fronte all’emergenza coronavirus? È chiaro che manchi ancora un piano concreto di rilancio industriale […]

La nostra economia è entrata in uno stato di guerra. L’Italia, seconda manifattura d’Europa, si sta paralizzando. Ora è il momento di agire. Ma che cosa fare per rilanciare l’economia e riaccendere un motore che è stato spento all’improvviso per far fronte all’emergenza coronavirus? È chiaro che manchi ancora un piano concreto di rilancio industriale e al momento ci sono solo alcune proposte.
Ecco quelle principali per dare nuova linfa alla Manifattura e dunque a uno dei principali comparti del nostro Paese, emerse dall’evento Fabbrica e futuro?: ripensare i modelli organizzativi; visione strategica nel sistema-Paese; digitale come sostegno della creatività; coinvolgere tutti gli attori della filiera; nuovi investimenti in tecnologie digitali; potenziare il Piano Industria 4.0; nuova logistica per avvicinarsi al cliente finale; interconnettere le imprese.
Le idee sono state illustrate durante l’evento promosso dalla casa editrice ESTE, cui hanno partecipato oltre 200 persone, che hanno ascoltato gli esperti del network FabbricaFuturo formato da accademici, manager e imprenditori, i quali hanno avanzato le otto proposte per rilanciare la Manifattura. Il quotidiano Parole di Management si fa portavoce della piattaforma FabbricaFuturo, assumendo, in particolare, il ruolo di collettore delle proposte.
Da quasi 10 anni FabbricaFuturo rappresenta il punto di riferimento per il dibattito sull’innovazione della nostra manifattura: nel corso dell’ultimo decennio ha analizzato i grandi trend tecnologici e macroeconomici accompagnando l’evoluzione del manufacturing italiano. Ora che l’Italia s’è fermata, FabbricaFuturo si conferma la piattaforma dove imprenditori e aziende si confrontano per interpretare il difficile capitolo della nostra politica industriale e attrezzarsi per quello che ormai è stato definito come il nuovo Dopoguerra.
Di fronte a questa situazione appare evidente la necessità di sviluppare quanto prima strategie di rilancio.
Durante l’evento Fabbrica e futuro? abbiamo chiesto ai relatori di esporre la propria proposta: al termine dell’incontro le abbiamo proposte al pubblico, chiedendo loro quali fossero le più idonee per la ripartenza.
Ecco i risultati del sondaggio nel dettaglio: Ripensare i modelli organizzativi (55%); Visione strategica in un sistema-Paese (53%); Digitale a sostegno della creatività (43%); Coinvolgere tutti gli attori della filiera (40%); Nuovi investimenti in tecnologie digitali (38%); Potenziare il Piano Industria 4.0 (30%); Nuova logistica per avvicinarsi al cliente finale (28%); Interconnettere le imprese (25%).
Le idee sono state illustrate durante l’evento promosso dalla casa editrice ESTE, cui hanno partecipato oltre 200 persone, che hanno ascoltato gli esperti del network FabbricaFuturo formato da accademici, manager e imprenditori, i quali hanno avanzato le otto proposte per rilanciare la Manifattura. Il quotidiano Parole di Management si fa portavoce della piattaforma FabbricaFuturo, assumendo, in particolare, il ruolo di collettore delle proposte.
Da quasi 10 anni FabbricaFuturo rappresenta il punto di riferimento per il dibattito sull’innovazione della nostra manifattura: nel corso dell’ultimo decennio ha analizzato i grandi trend tecnologici e macroeconomici accompagnando l’evoluzione del manufacturing italiano. Ora che l’Italia s’è fermata, FabbricaFuturo si conferma la piattaforma dove imprenditori e aziende si confrontano per interpretare il difficile capitolo della nostra politica industriale e attrezzarsi per quello che ormai è stato definito come il nuovo Dopoguerra.
Di fronte a questa situazione appare evidente la necessità di sviluppare quanto prima strategie di rilancio.
Durante l’evento Fabbrica e futuro? abbiamo chiesto ai relatori di esporre la propria proposta: al termine dell’incontro le abbiamo proposte al pubblico, chiedendo loro quali fossero le più idonee per la ripartenza.
Ecco i risultati del sondaggio nel dettaglio: Ripensare i modelli organizzativi (55%); Visione strategica in un sistema-Paese (53%); Digitale a sostegno della creatività (43%); Coinvolgere tutti gli attori della filiera (40%); Nuovi investimenti in tecnologie digitali (38%); Potenziare il Piano Industria 4.0 (30%); Nuova logistica per avvicinarsi al cliente finale (28%); Interconnettere le imprese (25%).Articoli correlati

Publiacqua ingaggia HDS per la gestione dei Big Data
L’azienda toscana mira a ottenere elevati livelli di performance dei front-end, un accesso ai dati più rapido e risparmio energetico
I…

Acquisizioni e territorio, la crescita di Agomir
È il passo strategico più recente per rafforzare la propria posizione sul mercato, che si inserisce in un percorso, iniziato da tempo, di…

L’innovazione crea opportunità: la nuova Smart factory di Ancorotti
Dove c’erano le macchine per scrivere elettroniche dotate di memoria, antesignane dei computer, oggi viene prodotto il 20% del mascara…

DATA4 continua la sua espansione in Italia
DATA4, la società europea specializzata nella realizzazione e nella gestione di datacenter all’avanguardia, non accenna a rallentare la sua…






