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Sapere e sostenibilità: ispirare nuovi percorsi con l’umanesimo aziendale

Un nuovo progetto che mette al centro la dimensione sociale. L’inaugurazione della nuova Torre di Vaillant Group Italia – azienda attiva nell’industria del riscaldamento, ventilazione e condizionamento che produce principalmente caldaie – presso l’headquarter di via Benigno Crespi a Milano, avvenuta a luglio 2022, ha aperto a una nuova stagione per l’impresa. L’edificio, infatti, è il simbolo di un rivoluzionario progetto di efficientamento energetico, sostenibilità e cultura umanistica: oltre al rinnovamento delle infrastrutture, sulle quali è stata posta particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici, è chiaro l’orientamento sempre più rivolto agli aspetti umani del lavoro.

Taking care of a better climate è tra gli slogan che rappresentano la nuova concezione: prendersi cura del clima non solo a livello ambientale, ma anche degli stakeholder. In particolare delle persone. “Innanzitutto dobbiamo educare noi stessi e prendersi cura dei collaboratori. Questa è la prima risposta; per esempio, durante la pandemia abbiamo scritto un diario e questo ha aiutato a mantenere il senso di unità”, ha raccontato Gherardo Magri, Amministratore Delegato di Vaillant Group Italia.

Un nuovo umanesimo aziendale è ciò che Vaillant Group Italia vuole promuovere, inaugurando The Human Society, un’iniziativa improntata e ispirata al cambiamento. La volontà è quella di creare valore aggiunto con azioni concrete, di essere fonte di ispirazione nella costruzione di un percorso all’interno delle organizzazioni e al fuori di esse, un progresso sostenibile a beneficio dell’ambiente e delle persone, mettendo a disposizione esperienza e competenze. “The Human Society siamo noi e chi, come noi, desidera promuovere la diffusione di modelli organizzativi, di vita e di consumo più etici e una cultura della sostenibilità all’insegna dell’innovazione e del rispetto”, ha affermato Magri.

Abbattere le emissioni di anidride carbonica

Rispetto alla sostenibilità ambientale, la nuova soluzione impiantistica dell’edificio consente l’abbattimento di circa il 40% delle emissioni di anidride carbonica e il 45% del consumo di energia rispetto al sistema precedentemente installato: “Ci siamo impegnati a dimezzare le emissioni generate dalle nostre attività commerciali entro il 2030 e abbiamo l’obiettivo di diventare una zero emission company entro il 2050”, ha spiegato l’AD di Vaillant Group Italia.

Sul tetto della torre sono state installate 14 pompe di calore a emissioni zero, che rappresentano uno degli strumenti più efficaci per un’immediata accelerazione verso il raggiungimento degli obiettivi posti dall’Unione europea per conseguire la neutralità climatica, grazie anche all’impiego del gas refrigerante naturale R290 (in linea con le ultime proposte della Commissione europea, che chiede a gran voce una svolta verso gas refrigeranti di questo tipo). A questa scelta dell’azienda si affianca anche la presenza di un impianto costituito da 336 moduli fotovoltaici per l’integrazione di una fornitura di energia proveniente da fonti 100% rinnovabili: “Siamo la prima divisione del gruppo a mettere in pratica questo obiettivo”, ha commentato Magri.

Fermarsi a leggere, pensare, riflettere

Addentrandosi all’interno dell’edificio – realizzato secondo le più moderne ridefinizioni di impiantistica – si trovano vari ambienti. La riprogettazione degli spazi è avvenuta con l’intento di incentivare un modo nuovo di lavorare e privilegiare gli aspetti relazionali rispetto a modalità più individuali tipiche della tradizione passata. Lo scopo è proprio quello di prevedere luoghi che non abbiano la funzione di ‘produrre’. “Da tempo pensavo a questo aspetto, realizzando ambienti adibiti alla riflessione e per questo ho deciso di creare una biblioteca in grado di contenere le opere fondamentali della letteratura”, ha osservato Magri.

La biblioteca, infatti, occupa un intero piano e può contenere fino a 4mila volumi. “Non l’abbiamo ancora riempita tutta per scelta, inseriremo i libri un po’ alla volta”, ha specificato il manager. Negli scaffali, per ora, sono presenti opere di Victor Hugo, Lev Tolstoj, Pier Paolo Pasolini, John Ronald Reuel Tolkien… “Siamo partiti dai classici e dalla narrativa, libri che tutti dovrebbero leggere”, ha puntualizzato l’AD di Vaillant Group Italia.

Secondo il manager, gli spazi messi a disposizione delle persone rappresentano un motore che consente di potenziare le performance, oltre che contribuire al benessere. “Tutti gli elementi sono pensati per agevolare la vita lavorativa e la creatività della nostra organizzazione. Sono fermamente convinto che coltivare il pensiero conduca al cambiamento delle abitudini e a tracciare sempre meglio il sentiero verso l’azienda umana che vogliamo diventare”, ha argomentato Magri. La tradizione italiana ha una forte componente culturale che va nutrita e, come sostiene il manager, a volte nelle aziende si corre troppo e si pensa poco: “È così che vince l’efficienza sull’immaginazione, invece, dobbiamo farci venire i dubbi; negli anni questo approccio mi ha dato ragione e sono convinto che i buoni affari siano la conseguenza diretta del buon agire”.

Chiunque si senta mosso da questo spirito può diventarne portavoce e impegnarsi attivamente nell’avviare e replicare modelli capaci di generare impatti positivi sulla società, sugli individui e sul Pianeta: “Se è vero che, in ottica di progresso, è necessario mettersi in gioco in prima persona, allora siamo sulla strada giusta”.

Vaillant Group, The human society, anidride carbonica, Gherardo Magri, nuovi uffici


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Federica Biffi

Laureata magistrale in Comunicazione, Informazione, editoria, classe di laurea in Informazione e sistemi editoriali, Federica Biffi ha seguito corsi di storytelling, scrittura, narrazione. È appassionata di cinema e si interessa a tematiche riguardanti la sostenibilità, l'uguaglianza, l'inclusion e la diversity, anche in ambito digital e social, contribuendo a contenuti in siti web. Ha lavorato nell'ambito della comunicazione e collabora con la casa editrice ESTE come editor e redattrice.

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