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mercoledì, 7 Ottobre, 2026

Gig economy: l’accordo siglato da Just Eat dà più dignità al lavoro

L’accordo siglato da Just Eat con le organizzazioni sindacali segna una svolta: i rider diventano lavoratori dipendenti con tutte le tutele connesse. Una svolta che segna un cambio di passo di quella che è sempre stata definita “economia dei lavoretti”. Ma il diminutivo non rende giustizia a una categoria che in epoca Covid ha garantito […]
2 Aprile 2021
L’accordo siglato da Just Eat con le organizzazioni sindacali segna una svolta: i rider diventano lavoratori dipendenti con tutte le tutele connesse. Una svolta che segna un cambio di passo di quella che è sempre stata definita “economia dei lavoretti”. Ma il diminutivo non rende giustizia a una categoria che in epoca Covid ha garantito la Logistica dell’ultimo miglio. L’accordo dà dignità a lavoratori definiti essenziali e che – è bene sottolinearlo – hanno consentito a tante piccole attività di rimanere in vita. Il nuovo corso di Jast Eat è destinato a rimanere un unicum? Il fatto che l’azienda abbia abbandonato Assodelivery, i cui aderenti perseguono diverse logiche retributive, lo lascia presagire, almeno per l’immediato futuro. Ma l’accordo rappresenta uno spartiacque e dà concretezza a un’economia più sostenibile. E i consumatori potrebbero apprezzarlo. Gli ospiti della puntata: Giampiero Falasca, avvocato giuslavorista, Responsabile Dipartimento Lavoro presso Studio legale DLA Piper e collaboratore de Il Sole 24 Ore e www.open.online Maurilio Pirone di Riders union Bologna

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