Gig economy: l’accordo siglato da Just Eat dà più dignità al lavoro
L’accordo siglato da Just Eat con le organizzazioni sindacali segna una svolta: i rider diventano lavoratori dipendenti con tutte le tutele connesse. Una svolta che segna un cambio di passo di quella che è sempre stata definita “economia dei lavoretti”. Ma il diminutivo non rende giustizia a una categoria che in epoca Covid ha garantito […]
2 Aprile 2021
L’accordo siglato da Just Eat con le organizzazioni sindacali segna una svolta: i rider diventano lavoratori dipendenti con tutte le tutele connesse. Una svolta che segna un cambio di passo di quella che è sempre stata definita “economia dei lavoretti”. Ma il diminutivo non rende giustizia a una categoria che in epoca Covid ha garantito la Logistica dell’ultimo miglio.
L’accordo dà dignità a lavoratori definiti essenziali e che – è bene sottolinearlo – hanno consentito a tante piccole attività di rimanere in vita. Il nuovo corso di Jast Eat è destinato a rimanere un unicum? Il fatto che l’azienda abbia abbandonato Assodelivery, i cui aderenti perseguono diverse logiche retributive, lo lascia presagire, almeno per l’immediato futuro. Ma l’accordo rappresenta uno spartiacque e dà concretezza a un’economia più sostenibile. E i consumatori potrebbero apprezzarlo.
Gli ospiti della puntata:
Giampiero Falasca, avvocato giuslavorista, Responsabile Dipartimento Lavoro presso Studio legale DLA Piper e collaboratore de Il Sole 24 Ore e www.open.online
Maurilio Pirone di Riders union Bologna
Articoli correlati

L’AI nell’HR (per la gestione del personale)
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando l’HR. Non si tratta solo di automatizzare processi, ma di rendere più umana l’esperienza…

Innova bene chi si forma
L’innovazione non nasce solo dall’adozione di nuove tecnologie, ma dalla capacità delle persone di comprenderle, integrarle e farle…

Non ci sono più le grandi scuole
Cultura e formazione determinano la qualità della classe dirigente. Oggi, a tutta evidenza, mancano i grandi istituti che perseguono questo…

L’algoritmo ci rende (davvero) stupidi?
La tentazione di accusare le tecnologie come causa del calo di attenzione è forte: dominati da schermi che scadenzano la nostra vita…





