Tag: Unione europea

PdM_Aquiloni_Bega

Il futuro delle PMI nell’era Covid-19

Il rapporto tra Italia ed Europa è, da sempre, altalenante. Abbiamo attraversato periodi di forti spinte verso la coesione europea, cui hanno fatto da contraltare altrettanto forti spinte di euroscetticismo. La pandemia ha visto entrambe queste posizioni: all’inizio della crisi Bruxelles sembrava impotente, salvo poi ricoprire un ruolo centrale per inondare i Paesi di aiuti economici. E sappiamo...

Continua a leggere

Le relazioni Italia-Ue nell’era della pandemia

Anche ai tempi della crisi pandemica di Covid-19 e soprattutto nel periodo post crisi, si profila un’economia italiana sempre più a marcia europea, laddove il ruolo dell’Unione europea e quello svolto dall’Italia nei confronti di Bruxelles e dei principali partner tra i Paesi membri saranno sempre più cruciali per la ripresa economica e sociale del nostro Paese. Un legame a doppio e triplo filo...

Continua a leggere

L’Ue dorme e gli Usa (ri)alzano il salario minimo

La Florida ha votato un emendamento allo Costituzione per innalzarlo da 8,56 a 10 dollari all’ora. Giorgia PacinoArticolo a cura di Giornalista professionista dal 2018, da 10 anni collabora con testate locali e nazionali, tra carta stampata, online e tivù. Ha scritto per il Giornale di Sicilia e la tivù locale Tgs, per Mediaset, CorCom – Corriere delle Comunicazioni e La Repubblica. Da marzo...

Continua a leggere

Lavorare meno con lo stesso stipendio (a spese dell’Ue)

Parte della maggioranza propone di usare i fondi del programma Sure per rimodulare l’orario di lavoro. Gabriele PerroneGabriele Perrone, giornalista professionista con oltre 10 anni di esperienza, è redattore della casa editrice ESTE. Nel corso della sua carriera ha lavorato per importanti gruppi editoriali, dove ha maturato competenze sia in ambito redazionale sia nelle pubbliche relazioni....

Continua a leggere

europa_futuro_coronavirus

Ue, storia di una comunità che si scopre vulnerabile nell’emergenza

Marzo è stato un mese importante per l’Italia e per l’Europa: il 25 marzo 1957 sei Paesi europei – Francia, Germania Occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo – firmarono il trattato istitutivo del Mercato comune tra gli Stati contraenti. L’obiettivo era quello di creare un mercato unico in cui fosse assicurata la libera circolazione delle merci, dei lavoratori, dei capitali e dei servizi...

Continua a leggere

White_paper_vonderLeyden.jpg

White Paper sull’Intelligenza Artificiale: opportunità e limiti della “via europea”

Garantire all’Unione europea un ruolo chiave nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e inquadrare lo sviluppo tecnologico in un framework legislativo che tuteli i cittadini. Sono questi gli obiettivi del White Paper, approvato dalla Commissione europea lo scorso 19 febbraio. La sfida è trovare un equilibrio tra limitare i rischi e colmare il gap digitale con Stati Uniti e Cina. “Mi sembra legittimo...

Continua a leggere

L’euro come talismano e il doppio senso del dono

Il primo marzo 2002 l’Euro è diventato valuta unica scambiabile in molti stati europei, tra cui l’Italia. Era stato introdotto il primo gennaio del 1999 ufficialmente in 11 Paesi dell’Unione Europea, ma iniziò a circolare ufficialmente, come moneta unica, 18 anni fa. Nei suoi primi tre anni di vita è stato utilizzato esclusivamente per i trasferimenti elettronici e per tutte le operazioni...

Continua a leggere

Convivio Direzione del Personale

Unione europea e finanziamenti, strategie per lo sviluppo industriale

In un mercato europeo, in cui la spesa in Ricerca e Sviluppo (R&S) cresce, si prepara un nuovo Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2021-2027, dove si prospetta un aumento delle risorse per ricerca e innovazione. Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea (Ue), ha diffuso delle interessanti informazioni sulla R&S nell’Ue, dalle quali si evince che, nel 2017, gli Stati membri hanno...

Continua a leggere

Parlamento_Europeo.jpeg

La carica delle nomine italiane in Ue, un messaggio di fiducia per le PMI

Fino a poche settimane fa, a fare da ‘sponda’ al nostro Paese c’era un italiano, Mario Draghi, alla guida della Banca centrale europea (Bce). Ora che il testimone è passato alla francese Christine Lagarde, cosa cambierà per l’Italia, che perde un uomo forte in una posizione chiave? Per il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, non c’è da preoccuparsi: il nostro Paese, infatti, durante...

Continua a leggere

Via Cagliero, 23 - 20125 Milano
TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24
EMAIL: redazione.pdm@este.it - P.I. 00729910158

© ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - 20125 Milano